I consigli di Umberto Eco (in inglese) per gli aspiranti scrittori

I consigli di Umberto Eco (in inglese) per gli aspiranti scrittori

Gli americani hanno conosciuto Umberto Eco con Il nome della rosa, ma solo nel 2014 hanno scoperto che ha anche scritto un libro su come si compila una tesi di laurea. Cosa molto bizzarra, dal momento che il libro è del 1977 e si riferisce a un mondo universitario molto lontano, nel tempo e nello spazio. Ma tant’è: il destino della cultura americana è, prima o poi, di fagocitare tutto ciò che è stato fatto e scritto da altre culture, fino a farlo diventare proprio.

In questo filmato Umberto Eco dispensa i suoi consigli a chi vuole diventare romanziere. “Non credere di essere un artista. O un genio”. Ad esempio, è un consiglio che sembra banale, ma solo perché la banalità è una verità ripetuta tante volte. Oppure: “Non puoi diventare un generale se non sei stato prima un soldato semplice, un sergente, un colonnello”, per cui, esiste una gradazione nelle capacità e nei meriti.

Eco aggiunge che non capisce i romanzieri “che scrivono un libro ogni anno”, e che si perdono tutto il piacere della ricerca, che può durare anni e che, per lo scrittore, costituisce il massimo della soddisfazione.

In ogni caso, il filmato è godibile. Eco ha la sua età, ma sembra sempre in forma. Unica pecca: il suo inglese, che pure ha un buon vocabolario, ma una pronuncia troppo, troppo renziana.

Le newsletter de Linkiesta

X

Un altro formidabile modo di approfondire l’attualità politica, economica, culturale italiana e internazionale.

Iscriviti alle newsletter