L’arte complicata di scegliere l’abito da sposa

L’arte complicata di scegliere l’abito da sposa

Forse non tutti sanno che il vestito di Kate Middleton, il giorno del suo matrimonio, era una citazione di quello di Grace Kelly, parecchi anni prima. Questo per dire che nessun matrimonio è unico, che gli abiti bianchi non sono più sempre bianchi, e che c’è sempre qualcuno che si sposa con abiti più belli. Pazienza.

Per chi stesse coltivando progetti matrimoniali e fosse in cerca di ispirazione, invece che guardare le offerte e le vetrine, forse dovrebbe dare un’occhiata qui. È un’antologia degli abiti da sposa più famosi delle spose più famose. Si incontrano veri e propri gioielli. Da quello di Amal Alamuddin (che, oltre all’abito, aveva anche uno sposo molto invidiato) a quello un po’ hippie di Angelina Jolie. Oltre ai vari abiti di Audrey Hepburn (ogni volta, uno stile diverso) e quelli, molto più numerosi, di Elisabeth Taylor, che diceva di “non essere mai andata a letto con un uomo che non fosse suo marito”. Il trucco era collezionarne tanti.

Qui sotto c’è una carrellata, con abito, nome della sposa e nome dello sposo. Per chi vuole saperne di più, qui c’è il sito.

Audrey Hepburn, invece, ha provato più stili:

Cosa hanno scelto le donne che amano (e hanno amato) i potenti:

E quello che invece hanno indossato le dive del presente e del passato:

E infine, una carrellata sulla più esperta di tutte: Liz Taylor:

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