Tempi morti, ecco i distributori automatici di racconti per ingannare l’attesa

Un’idea del sindaco di Grenoble: storie brevi per chi aspetta i mezzi pubblici, senza ricorrere allo smartphone

Per ammazzare il tempo quando si aspetta ad esempio la metropolitana, si può ricorrere allo smartphone. Oppure, se si è fortunati e si vive a Grenoble, si può anche leggere una bella storia, veloce e stampata su carta: le si trova nell’apposito distributore di storie. Tutto gratis.

È un’idea del comune della città: al tempo stesso cerca di ridare vita alla “cultura”, intesa in senso largo, e di sollevare dalla tristezza della digitazione (ma non dalla solitudine, certo). In più, si regala il gusto della sorpresa: quale racconto capiterà in mano? Sarà bello? Sarà brutto? Sarà qualcosa che si può riutilizzare per divertire gli amici?

Allora si va dal distributore e si seleziona la storia. Si può scegliere la lunghezza sulla base del tempo di attesa: due, tre o cinque minuti? Quella da tre minuti, ad esempio, è un foglietto largo otto centimetri e lungo 60, come fosse un enorme scontrino. Quello da cinque è, come è logico, quasi il doppio. A fornirle ci pensa una casa editrice startup, Short Edition.

“Ci abbiamo pensato la prima volta di frone a un distributore di barrette di cioccolato e di bibite. Si può fare la stessa cosa con un po’ di letteratura popolare, per occupare i tempi morti”, ha detto Christophe Sibieude, il confondatore e presidente della startup.

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