Parigi, arriva la rivendicazione dell’Isis

"In un attacco benedetto di cui Allah ha facilitato le cause, un gruppo di credenti tra i soldati del Califfato a cui Allah ha donato potenza e vittoria ha preso come bersaglio la capitale dell'abominio e della perversione che porta la bandiera della croce in Europa, Parigi"

L’Isis ha rivendicato gli attentati avvenuti nella notte tra il 13 e il 14 novembre a Parigi.

Questo il testo tradotto:

“Nel nome di Allah, tutto misericordioso, molto misericordioso. Allah l’altissimo ha detto: e pensavano che in verità le loro fortezze li avrebbe difesi contro Allah. Ma Allah è andato da loro dove meno se lo aspettavano e ha scagliato il terrore nei loro cuori. Demolivano le loro case con le loro stesse mani, così che con le mani dei credenti. Ricavatene una lezione, voi che siete dotati di chiaroveggenza. Sura 59 versetto 2. In un attacco benedetto di cui Allah ha facilitato le cause, un gruppo di credenti tra i soldati del Califfato a cui Allah ha donato potenza e vittoria ha preso come bersaglio la capitale dell’abominio e della perversione che porta la bandiera della croce in Europa, Parigi. Un gruppo che ha divorziato dalla vita di quaggiù ha avanzato verso il proprio nemico, cercando la morte nei sentieri di Allah, soccorrendo la propria religione, il suo Profeta e i suoi alleati, e volendo umiliare i suoi nemici. Sono stati veritieri con Allah, noi li consideriamo come tali. Allah ha conquistato tramite le loro mani e ha gettato la paura nel cuore dei crociati nella loro stessa terra. Otto fratelli che portavano cinture di esplosivo e fucili di assalto hanno preso per obiettivo luoghi scelti minuziosamente per tempo nel cuore della capitale francese, lo stadio di Francia durante la partita dei due paesi crociati Francia e Germania alla quale assisteva l’imbecille di Francia François Hollande, il Bataclan dove erano radunati centinaia di idolatri in una festa della perversità, così come altri obiettivi nel decimo e nell’undicesimo e il diciottesimo arrondissement e questo simultaneamente. Parigi ha tremato sotto i loro piedi e le sue strade sono diventate strette per essi. Il bilancio degli attacchi e’ di minimo 200 crociati morti e ancora di più di feriti, la lode e il merito appartengono ad Allah. Allah ha facilitato i nostri fratelli e ha accordato loro quello che speravano (il martirio), hanno fatto esplodere le loro cinture di esplosivo dopo aver esaurito le loro munizioni. Che Allah li accetti tra i martiri e ci permetta di raggiungerli. E la Francia e quelli che seguono la sua via devono sapere che restano i principali obiettivi dello stato islamico e che continueranno a sentire l’odore della morte per aver preso parte alla crociata, aver osato insultare il nostro Profeta, essersi vantati di combattere l’Islam e colpire i musulmani in terra di Califfato con i loro aerei, che non sono serviti loro a niente nelle strade maleodoranti di Parigi. Questo attacco non è che l’inizio della tempesta e un avvertimento per quelli che vogliono meditare e ricavarne degli insegnamenti. Allah e il più grande. La potenza appartiene ad Allah, al Suo Messaggero e ai credenti, ma gli ipocriti non lo sanno. Sura 63 versetto 8”.