Milano, il palazzo è bloccato: nessuno può uscire in auto

Accade in pieno centro: da nove mesi è impossibile uscire con l'automobile. I vigili invitano a «comprarsi la vernice e disegnarsi le strisce da soli».

Nove mesi di segnalazioni, email con foto in allegato, raccomandate a ricevuta di ritorno e telefonate ai comandi di vigili urbani e polizia locale. Iniziano tutte nello stesso modo: “Non è più possibile uscire dal passo carrabile, nemmeno con auto di ridotte dimensioni”.

Siamo in via Vigna, Milano città, non ci aspetterebbeo particolari disagi, meno che meno situazioni che sfiorano l’assurdo. per i residenti del condominio al civico 1, da marzo del 2015 è praticamente impossibile uscire di casa con la propria automobile. Bloccati dentro. O fuori. Non ci sono più di due metri e mezzo per fare manovra e uscire dalla rampa dei box. Il problema è che ai due lati del passo carraio sono frequenti – praticamente quotidiani – i parcheggi in sosta vietata o a filo del passo carrabile. E sono questi a rendere impossibile la svolta a destra, che è quella obbligata dai nuovi sensi di marcia stabiliti a marzo di quest’anno per l’intera zona che, anche in condizioni normali, rendono complicata la circolazione sia in entrata che in uscita dal quartiere.

«Impossibile uscire di casa con l’auto» è la denuncia dei residenti di via Vigna, in pieno centro a Milano. Da nove mesi le segnalazioni alle autorità finiscono come lettera morta. E i vigli urbani invitano «a comprarsi la vernice e segnarsi le strisce da soli»

Ad aggravare la situazione c’è stato il rifacimento del manto stradale due mesi fa: è stata cancellata buona parte della segnaletica orizzontale (strisce gialle e blu), tanto che all’ennesima telefonata a vigili urbani da parte dei residenti infuriati, una famiglia si è sentita rispondere con un consiglio che sembra una battuta da teatro dell’assurdo: «Signora noi non sappiamo come aiutarla, si compri la vernice e si faccia da sola le strisce per terra».

L’unica soluzione? Tentare con una manovra complicata per percorrere la via in retromarcia o addirittura imboccare, per una trentina di metri, il senso vietato con la possibilità più che concreta di imbattersi in altri veicoli e rischiare un frontale. Ma nemmeno questa operazione “al limite” è sempre fattibile: non al martedì o al venerdì, giorni in cui avviene la raccolta della spazzatura da parte di Amsa e i bidoni vengono sistemati proprio sul lato sinistro dell’uscita dalla rampa. In quei giorni i residenti di via Vigna 1 devono scendere dalle auto, spostarsi da soli i bidoni della spazzatura per poi proseguire in senso vietato.

Una famiglia è rimasta completamente bloccata una settimana fa durante un’urgenza. L’unica soluzione? Percorrere trenta metri in senso vietato con il rischio di fare un frontale

Una delle famiglie è rimasta completamente bloccata in casa poco più di una settimana fa nonostante l’impellente necessità di uscire per un’urgenza e ci si domanda cosa accadrebbe in caso di emergenze mediche. L’intera situazione è a conoscenze di tutte le autorità competenti e del Comune di Milano, come dimostrano le lettere e le raccomandate di reclamo inviate dall’amministratore di condominio, che Linkiesta ha potuto visionare. Ma nessuno ha mai fornito una risposta adeguata nonostante sulla vicenda si sia speso in prima persona il presidente della Commissione Mobilità del Consiglio di Zona 1, Stefano D’Onofrio.

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