I veri volti dei personaggi dei romanzi

Identikit tracciati seguendo le descrizioni nei libri. Per chi è abituato ai visi delle trasposizioni cinematografiche, ci saranno sorprese

Quali fattezze hanno i protagonisti dei romanzi? Come apparirebbero se uscissero dalla pagina per assumere le classiche carni e le solite ossa? Lo spiega e lo mostra questo sito (anzi, un blog su Tumblr), creato dall’illustratore Brian Joseph Davis, che ripesca un programma usato dalla polizia per tracciare gli identikit, e crea i profili degli eroi dei libri. I dettagli della descrizione, come è ovvio, sono tratti dai libri.

Il risultato, di conseguenza, può essere sorprendente. Soprattutto per chi è abituato a immaginarsi alcuni personaggi basandosi più sulla rappresentazione cinematografica (i film tratti dai libri, per capirsi). O anche solo perché se li era raffigurati in modo diverso. Ad esempio, questa è la signora Emma Bovary:

Certo, è lei. Come scrive Gustave Flaubert, “pallida ovunque, bianca come un foglio di carta”, con “gli occhi che ti guardano in modo vago”.

Sorprenderà scoprire che il mostro creato da Frankenstein (che sì, era il nome dello scienziato, non della creatura) non era poi così male, almeno a giudicare da qui:

E che dire del viso di Lady Constance Chatterley, famosa per la sua liaison extra-coniugale, se non che era molto peperino, Del resto, la 23enne, aveva “occhi grandi, che vagavano ovunque”, capelli “ricci e castani”, aspetto “di campagna”, con un poco di “lentiggini” e una “voce molto dolce”.

E quello del conte Dracula? Chi mai direbbe che, se mai fosse esistito, sarebbe stato più o meno così. Cioè uno sceriffo sbruffone, ma assetato di sangue:

Il buon Norman Bates, protagonista di Psycho, prima di assumere l’aspetto perverso di Anthony Perkins (senza offesa) nella trasposizione cinematografica di Alfred Hitchcock, era un cicciotto del midwest, dall’aria malvagia:

Per rappresentare un personaggio complicato come Dorian Gray (o meglio, il suo ritratto), ci si è dovuti servire di un video:

 https://www.youtube.com/embed/sKc8DAqhwFA/?rel=0&enablejsapi=1&autoplay=0&hl=it-IT 

Kurz, il protagonista di Cuore di tenebra, capolavoro di Joseph Conrad, era un pelatone. Mentre il capitano Achab era, senza dubbio, il classico marinaio standard, che si potrebbe trovare come testimonial su qualsiasi confezione di tonno in scatola. Lolita era, senza dubbio, molto carina. E Jack Torrance è, in realtà, più magro e con più capelli di quanti ne avesse Jack Nicholson in Shining.