La Brexit è arrivata ma i mercati, nel Regno Unito, con il passare dei giorni appaiono meno spaventati del previsto. Perché? Anzitutto perché prima che la Brexit diventi effettiva passerà molto tempo. Soprattutto dopo l’annuncio delle dimissioni da parte di David Cameron. E poi perché nessuno può prevedere il peso delle perdite economiche per il Regno Unito e per l’Eurozona: è ancora presto per sapere se ci saranon crisi finanziarie, mercati ribassisti e /o una recessione nel Regno Unito. Quello che invece sta emergendo è che i mercati sono più preoccupati dall’incertezza politica nell’Eurozona, dove nei prossimi due anni andranno alle elezioni politiche tutti e cinque i maggiori Paesi. Mentre in Italia si terrà il referendum costituzionale.
4 Luglio 2016
Brexit, ecco perché il bicchiere è mezzo pieno
Dopo le prime ore di contrattazione, dove si sono concentrate le maggiori perdite, i mercati si sono calmati e sembrano più attendisti che disperati