Tassi bassi, rendimenti al minimo: i fondi pensione sono in ginocchio

I fondi pensione stanno subendo le conseguenze dei bassi rendimenti dei titoli di Stato, che rappresentano una grande fetta dei proprio portafogli. Alcuni preannunciano possibili tagli alle pensioni. Per i lavoratori potrebbe essere arrivato il momento di avere un profilo di rischio più aggressivo

I governi hanno puntato molto sui sistemi previdenziali integrativi, gestiti da fondi pensione. Ma gli scarsi rendimenti dei titoli di Stato e delle obbligazioni, che costituiscono il grosso dei portafogli titoli di questi istituti privati, li stanno mettendo in difficoltà e pongono a rischio la loro capacità di adempiere agli impegni futuri. Alcuni dei più grandi fondi pensioni europei stanno rispondendo a questa caduta dei rendimenti dei bond con misure d’emergenza che potrebbero prevedere tagli alle pensioni. Come è possibile reagire per i lavoratori a questo nuovo scenario? Attraverso, suggerisce un’analisi di MoneyFarm, una pianificazione che permetta di massimizzre i rendimenti e di gestire correttamente i rischi. In altre parole, si tratta di dare maggiore peso ai titoli azionari e obbligazionari ad alto rendimento, senza compromettere l’affidabilità dell’investimento.

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