Buone notizie per tutti: le vendite del selfie-stick sono in calo

È sempre così, e dovremmo tenerlo a mente: le cose peggiori, grazie al cielo, sono destinate a passare. E, si spera, a essere dimenticate

Dio ha ascoltato le nostre preghiere e, per una volta, le ha anche esaudite. Le vendite dei selfie-stick (almeno in Gran Bretagna, ma si spera che sia un trend globale) sono crollate: meno 50% rispetto all’anno precedente. Ma non solo: il fatto è incoraggiante perché, secondo una ricerca, il 71% dei britannici intervistati considera il bastone dei selfie “del tutto stupido”. Il 70% lo considera anche “noioso”. E il 64% pensa che averlo sia “uno spreco di denaro”.

La moda sta cambiando, insomma. Quella piaga dei tempi moderni forse sarà ricacciata negli abissi della storia, e finirà a far compagnia ai camicioni a quadrati degli anni ’90, alle spalline degli anni ’80 e agli occhiali per guardare le donne nude degli anni ’70. Il merito, per una volta, è di tutti quei provvedimenti di sicurezza che, nel giro di qualche anno, hanno ristretto l’uso del selfie-stick. Non si può usare a Versailles, non si può usare a Disneyland, non si può usare in molti luoghi chiusi: si rischia di colpire le persone, si rischia di farsi del male, si rischia (nel peggiore dei casi) di morire.

O, nel migliore dei casi, di fare solo la figura dei fessi.