Chiudete l'internetVotate Trump? Vi meritate Pepe The Frog alla Casa Bianca

Da simpatico meme tratto un fumetto, la rana che spopola sul web è diventata simbolo della campagna presidenziale del buon Donald e, più in generale, del movimento antisemita: storia della (pessima) evoluzione un meme

Come può una rana diventare tanto famosa? Di recente ne ha parlato anche il Corriere della Sera. C’era una volta un fumetto chiamato Boy’s Club, disegnato da Matt Furie e che vede tra i protagonisti una rana antropomorfa, cioè dalle sembianze umane: Pepe The Frog. Il personaggio non è l’unico animale presente nel fumetto, ma diventa subito il più famoso grazie alla sua diffusione su piattaforme come MySpace (vi ricordate quando ne andavamo matti?) e 4Chan.

La sua affermazione è però dello scorso anno, quando il fenomeno dei meme ha ormai preso piede su Facebook, Twitter e Instagram. Pepe viene usato per descrivere qualsiasi situazione, soprattutto quelle più tristi: molto popolare diventa il meme di Pepe in lacrime. Una popolarità attestata anche dalla cantante Kate Perry, che lo usa su Twitter per descrivere il proprio disagio causatole dal jet lag dopo un viaggio in Australia:

 https://twitter.com/katyperry/status/531011411720151041 

La popolarità ha però i suoi lati oscuri. Ti espone all’uso, allo sfruttamento di chi non vuol far ridere per niente. Ecco che allora il movimento antisemita Alt-Right, che negli Usa supporta Trump nella corsa alle presidenziali, usare la rana per la propaganda online. E metterle addosso divise naziste, baffi alla Hitler ed altre “simpatiche” amenità, compreso ovviamente Trump.



Un fenomeno preoccupante, tanto che la stessa Hillary Clinton durante questa campagna ne ha parlato come di un simbolo della White Supremacy.

Noi di “Chiudete l’Internet” preferiamo riderci, sui meme. E allora, facciamolo anche oggi. Questo è il Pepe The Frog che ci piace:



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