Btp a 50 anni, per un piccolo consumatore uno strumento pieno di rischi

Rischio di credito, rischio di tasso e soprattutto il rischio che l’inflazione salga ben oltre i livelli attuali. Un piccolo risparmiatore dovrebbe considerare tutte queste controindicazioni prima di sottoscrivere il nuovo bond con scadenza nel 2067

Anche l’Italia da qualche settimana ha il suo bond Matusalemme, il BTP 50 anni, con scadenza 1° Marzo 2067 e cedola annua del 2,80 per cento. Ma il BTP 50 anni è vantaggioso? Non esiste una risposta univoca, ma un approfondimento di Moneyfarm fa il punto dei vantaggi e degli svantaggi. Ci sono criticità che possono intaccare negativamente il prezzo dell’obbligazione nel tempo, come il rischio di credito, il rischio di tasso e il rischio di inflazione. Certo, per limitarle bisognerebbe acquistare oggi un titolo a reddito fisso e detenerlo fino a scadenza ma quanti investitori italiani hanno un orizzonte temporale d’investimento di 50 anni?

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