La guida per capire finalmente come funzionano le cartolarizzazioni

Se ne torna a parlare per Mps e per le banche piene di crediti deteriorati: le cartolarizzazioni sono trasformazioni di poste illiquide in titoli negoziabili. Ecco perché sono così importanti e cosa fanno i sette intermediari che entrano in gioco in ogni operazione

Di cartolarizzazioni si parla moltissimo nel caso di Mps e delle altre banche con problemi di crediti deteriorati. Ma cosa si intende con questo termine? Si definisce genericamente cartolarizzazione una “tecnica” finanziaria attraverso la quale è possibile trasformare poste illiquide in titoli negoziabili. Le poste illiquide sono rappresentate in genere da crediti, spesso legati ad erogazioni di mutui ipotecari o di prestiti al consumo. I titoli emessi sono, invece, titoli obbligazionari, con cedole. Per arrivare a portare a termine un’operazione di cartolarizzazioni è necessario coinvolgere numerosi soggetti: un originator, che è il soggetto titolare dei crediti, un Spv (special purpose vehicle), una merchant bank, una società di rating, un arranger, un garante e un servicer. Ecco i loro ruoli (…).

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