La scienza dei buchi neri e l’infinita piccolezza della Terra

Se si calcola che il nostro pianeta è, rispetto al Sole, grande come un’arachide rispetto alla Terra, come sarà un buco nero che contiene la massa di mille soli? E quello che ne contiene 20 miliardi?

Immaginate di prendere il Sole e di schiacciarlo con una forza più che sovraumana. Deve assumere la dimensione di un piccolo villaggio: a questo punto la Terra avrebbe la grandezza di un’arachide. Ecco, questo è il punto in cui, secondo le leggi della fisica, si trasforma in un buco nero. Entità a lungo misteriosa, con una massa enorme e una forza di gravità quasi infinita. Attira la luce e può quasi bloccare il tempo. Una cosa del genere è così strana, per la fisica, che perfino Einstein non riusciva a crederci. Ma si sbagliava: i buchi neri ci sono eccome, ed è (anche) grazie a loro che funziona l’universo.

Questo video, realizzato dallo youtuber morn1415, mette a confronto le dimensioni dei diversi buchi neri. Si tratta di una cosa che va oltre la comprensione umana. Ma non di poco, di tantissimo. Posto che la Terra sta al Sole come un’arachide, bisogna riuscire a calcolare che un buco nero grande come Manhattan contiene la stessa massa di tre o quattro soli. Impensabile, vero? E allora se vi dicessimo che un buco nero di medie dimensioni ne contiene mille, di soli? Chissà come sarà un buco nero di grandi dimensioni. Basta vedere questo filmato, dal minuto 2:40 in poi. La vostra vita non sarà più la stessa.

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