Passivi e contenti: sette ragioni per scegliere gli Etf

Sono economici e permettono una diversificazione degli investimenti in modo semplice. Sono però anche molti: scegliere il migliore è una scelta complessa

Si sente molto parlare degli Etf, ma il significato degli “Exchange Traded Fund” non è chiaro a molti. Sono prodotti sempre più popolari tra i risparmiatori e hanno due caratteristiche: sono negoziati in Borsa come un’azione; hanno come unico obiettivo d’investimento quello di replicare l’indice al quale si riferisce (benchmark) attraverso una gestione totalmente passiva. Un Etf è composto da una serie di tioli che hanno lo scopo di ottenere lo stesso risultato di un indice, per esempio il Ftse Mib di Borsa italiana o lo SP 500 di Wall Street o il prezzo dell’oro. L’obiettivo non è quello di battere il mercato con trading speculativi. I vantaggi di questi strumenti sono diversi: consentono di diversificare l’investimento, in questo modo eliminando rischi specifici. Consentono di fare questa diversificazione in modo semplice. Sono economici. Permettono di concentrarsi sulle grandi tendenze economiche senza avere conoscenze specifiche approfondite dei singoli attori del mercato. Sono poco volatili. Hanno costi chiari. E sono molto liquidi, quindi permettono di smobilizzare facilmente una posizione.

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