L’ascesa inarrestabile dei costi dei fondi comuni

Una ricerca della Banca d’Italia ha mostrato come il costo medio della gestione dei fondi comuni sia andato salendo negli ultimi anni. Salgono sia le commissioni di ingresso che quelle in uscita

(pixabay / moerschy)

Anche la Banca d’Italia certifica l’aumento dei costi dell’industria dei fondi comuni in Italia. Secondo una ricerca pubblicata di recente, la dinamica di crescita del costo dei fondi è andata aumentando negli ultimi anni, fino a raggiungere un costo medio dell’1,74% (costi superiori alla media hanno poi particolari tipi di fondo come i bilanciati, gli obbligazionari e quelli flessibili). Questa percentuale è in grado di far scendere il rendimento medio dei fondi italiani dal 3,5% al 2 per cento. La maggior parte degli aumenti sono stati dovuti alla salita delle commissioni di ingresso e delle commissioni di uscita. Il colpevole? Il solito sospetto: i fondi a scadenza a finestra di collocamento.

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Il colpevole? Il solito sospetto: i fondi a scadenza a finestra di collocamento. Questi fondi sono particolarmente costosi per gli investitori e redditizi per case prodotto e reti

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