Il conto del salvataggi bancari? In Europa è arrivato a 218 miliardi

La cifra conteggia solo le perdite registrati dagli Stati membri. Gli interventi sono stati molto maggiori, pari a 750 miliardi, mentre le garanzie superano i 1.200 miliardi

JACK TAYLOR / AFP

Quanto sono costati i salvataggi delle banche europee dopo la Crisi del 2008? Secondo la Commissione europea nel settore bancario sono stati immessi da parte dei governi nazionali 750 miliardi di euro. Sono i costi dei “bail-out”, precedenti alla direttiva sul “bail-in”, ai quali vanno aggiunti 1.200 miliardi di garanzie statali sulle passività delle banche. I modi per intervenire negli istituti di credito sono diversi, dalle partecipazioni azionarie alla creazione di bad bank. Se si conteggiano solo le perdite conteggiate bilanci pubblici degli Stati, il conto è di 218 miliardi. Le somme sono state finanziate soprattutto tramite emissioni di debuto pubblico. A pagare sono direttamente i contribuenti.

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Il costo dei salvataggi, 218 miliardi di euro, è pari alla spesa per l’istruzione di Italia, Germania, Danimarca e Repubblica Ceca messe assieme. Oppure alla somma della spesa sanitaria annuale di Spagna, Svezia, Austria, Grecia e Polonia

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