Concentrazione, la stiamo perdendo. Adesso non dura più di 8 secondi, meno dei pesci rossi

Nel Duemila eravamo capaci di prestare attenzione a una cosa, a un discorso, per 12 secondi consecutivi. In realtà siamo interrotti ogni 12 minuti. Messaggi, telefonate, mail, sms. E poi servono altri 23 minuti per tornare concentrati

Stiamo perdendo concentrazione. Uno spreco bello e buono, che ci impedisce di riflettere sulle cose con il giusto metodo, ci spinge alla superficialità, e ci allontana da quella freschezza del cervello dalla quale possono nascere i migliori spunti creativi.

Che succede? Semplice: il nostro cervello è bombardato da una sequenza di interruzioni, una ogni 12 minuti. In pratica sms, telefonate, mail, messaggi vari: tutto converge nello spezzare e nel frammentare la nostra attenzione da un qualsiasi compito. Anche perché per rimettere il cervello in ordine, e farlo ripartire con la dovuta energia, dopo ogni interruzione abbiamo bisogno di circa 23 minuti. Ma nel frattempo, zac, è già arrivano un altro messaggio.

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