Fondi di investimento, entrare nelle classifiche è un biglietto per il paradiso

Quando un fondo entra nella top10 stilata dal Wall Street Journal, il flusso di investimenti aumenta del 31%. Questione di trasparenza ma anche di effetto gregge

gullah/Pixabay

Le classifiche contano, eccome, quando si parla di fondi di investimento. Due ricercatori dell’Università di Rochester sono andati a vedere come, a partire dal 2000, gli investitori americani abbiano reagito alle classifiche sui fondi di investimento migliori. In particolare hanno osservato le classifiche “Category King List” che il Wall Street Journal pubblica ogni tre mesi. Il risultato è che apparire nelle prime 10 posizioni in classifica determinava un incremento del flusso di investimenti del 31% nel trimestre successivo. Il motivo? La maggiore disponibilità di informazioni sui fondi è la prima causa della scelta degli investitori che puntano sui nuovi entrati in classifica. C’entra anche il cosiddetto “effetto gregge” generato dalle notizie che appaiono sui media.

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Entrare nella “Category King List” per i gestori di fondi di investimento è come vincere alla lotteria. Per questo fanno di tutto per entrarci, anche assumere maggiori rischi quando si è a ridosso della decima posizione

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