Andiamo a letto con cani e gatti, ma poi ne abbandoniamo per strada circa 100mila

Un italiano su due dorme con il suo cane o con il suo gatto, ma poi però non ci facciamo troppi problemi a lasciarli per strada. Il nostro ambiguo rapporto con gli animali domestici appartiene alla nostra natura da doppia identità

Un italiano su due dorme con un cane o un gatto nel letto. Più di un compagno di vita: un compagno di giorno e di notte. Ma non per questo riusciamo a essere sempre generosi e non violenti con i nostri animali domestici.

Generosi e crudeli, bianchi e neri nei colori dell’anima, amorevoli e spietati: ecco la sintesi, come nell’oscurità di un romanzo di Fedor Dostoevskij, del rapporto degli italiani con gli animali domestici. Tutti, nessuno escluso. Siamo un popolo bestiale. Nel doppio senso letterale del termine: viviamo in compagnia, quasi in simbiosi, con le bestie, ma proprio con loro riusciamo a diventare brutali. Nelle nostre case si contano 60 milioni di animali domestici, più della metà delle famiglie hanno cani, gatti, pesciolini rossi, uccellini, tutti accuditi e coccolati, e poi appena arrivano le vacanze estive e natalizie, zac, con un colpo secco, abbandoniamo per strada 80mila gatti e 50mila cani. Eliminati.

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