Dazi, Brexit e crescita Usa: ecco gli indicatori da tenere d’occhio sui mercati

A luglio Trump ha implementato le prime tariffe su diversi prodotti cinesi, e la reazione non si è fatta attendere. Ciononostante, i dati sulle aziende americano sono stati più che positivi. Come mai? Un'analisi dei mercati con il portfoglio manager Moneyfarm Roberto Rossignoli

DREW ANGERER / GETTY IMAGES NORTH AMERICA / AFP

A luglio il governo Trump ha aumentato le tariffe su 34 miliardi di merci importte dalla Cina, che ha subito risposto alla mossa statunitense. Ciononostante, i risultati delle aziende americano hanno sorpreso sia per gli utili, che per le vendite.

Altri indicatori da tenere d’occhio sui mercati sono quelli che riguardano la Brexit, visto che la scadenza del marzo 2019 è sempre più vicina. E le possibilità di arrivare a una Brexit senza accordo si alzano.

Il punto sui più recenti avvenimenti economico-finanziari con Roberto Rossignoli, Portfolio manager Moneyfarm

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