IspirazioniDavide Oldani: “Non ho dipendenti, sono io che dipendo da loro”

Lo chef stellato spiega i segreti del suo mestiere: passione, sacrificio e forza di volontà. E la capacità di fare squadra, in qualunque momento, con chi ci circonda

 https://www.youtube.com/embed/OO7lKyp9t1E/?rel=0&enablejsapi=1&autoplay=0&hl=it-IT 

“Non sono loro i miei dipendenti, sono io che dipendo da loro”. Ha ben chiara l’importanza della squadra Davide Oldani, chef stellato tra i più importanti in Italia, che nel rapporto con i suoi collaboratori punta molto sull’aspetto umano.

“Il team compatto lo crei solo se nel momento in cui capisci che un giovane è valido, lo spingi a fare qualcos’altro. Ogni volta che un ragazzo merita, sono io il primo a spingerlo verso altre esperienze”.

Un consiglio ad un giovane? Darsi una doppia opportunità, investendo sia nella cucina che nello sport, due mondi dove le regole sono molto importanti.

E non dimenticare che il mestiere dello chef non è semplice e comporta tanti sacrifici e una dedizione totale.

Continua a leggere Morningfuture

Entra nel club de Linkiesta

Il nostro giornale è gratuito e accessibile a tutti, ma per mantenere l’indipendenza abbiamo anche bisogno dell’aiuto dei lettori. Siamo sicuri che arriverà perché chi ci legge sa che un giornale d’opinione è un ingrediente necessario per una società adulta.

Se credi che Linkiesta e le altre testate che abbiamo lanciato, EuropeaGastronomika e la newsletter Corona Economy, siano uno strumento utile, questo è il momento di darci una mano. 

Entra nel Club degli amici de Linkiesta e grazie comunque.

Sostieni Linkiesta