PrevidenzaFondi pensione: quando un 1% di costo in più fa il 18% in meno di capitale accumulato

Un fondo pensione efficiente in termini di costi fa una bella differenza per la pensione integrativa finale

Photo by Elena Saharova on Unsplash

Costruirsi da sé una pensione è pratica ormai quasi obbligata e va fatto ricercando un prodotto efficiente anche dal punto di vista dei costi. Per capire se ho scelto o se sto consultando un fondo pensione caro rispetto alla media di mercato vanno analizzate le singole voci di costo previste e un indicatore ad hoc, l’indicatore sintetico dei costi – ISC, elaborato dall’autorità di vigilanza (Covip).

Questo indicatore esprime, con una percentuale, quanto incidono complessivamente negli anni i costi applicati sul proprio risparmio previdenziale. Il calcolo è standard quindi si può confrontare qualsiasi fondo pensione.

Se un prodotto ha un ISC a 35 anni dell’1% e un altro del 2%, a fronte dello stesso identico investimento, di quanto varia il risultato finale dell’investimento? Oppure, se viene applicata una commissione annua di gestione dell’ 1,10% piuttosto che dell’1,50%, cosa cambia?

Continuiamo a leggere su propensione.it per scoprire come valutare i costi dei fondi pensione e sceglierne uno efficiente

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