SoldiNonostante le normative Ue le banche sono ancora troppo poco trasparenti

A partire da quest’anno Mifid II impone agli istituti finanziari precisi obblighi informativi verso i propri investitori, ma un recente studio di Moneyfarm e Politecnico di Milano mostra come questa sia poco rispettata, a danno dei clienti. Ecco i risultati

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È a partire dal 2020 che la direttiva Ue Mifid II impone alle banche severi standard di trasparenza nelle comunicazioni in ambito finanziario, ma secondo una recente indagine di Moneyfarm in collaborazione con la Business School del Politecnico di Milano, sono ancora pochi gli istituti che li rispettano. Con il risultato che la maggior parte degli investitori non sa effettivamente quanto spende per investire.

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