In aggiornamentoCoronavirus, il bollettino della Protezione Civile: 28.710 positivi, 4.025 guariti, 2.978 decessi

Tutti i fatti, i numeri e le dichiarazioni

Stop al tennis internazionale fino al 7 giugno, e saltano gli Internazionali di Roma: è la decisione dell’Atp e della Wta, che per l’emergenza coronavirus ha decretato lo stop a tutti i tornei della primavera del circuito professionale maschile e femminile. Gli Internazionali d’Italia erano in programma dal 4 al 17 maggio

Lo sviluppo di un farmaco russo che previene e cura il coronavirus potrebbe essere completato a breve. Lo ha detto il presidente Vladimir Putin nel corso della sua visita in Crimea.

«I guariti sono oggi 1084 in più, un numero veramente importante, che li porta in totale a 4025, più 37% rispetto a ieri». Lo ha detto il commissario Angelo Borrelli in conferenza stampa alla Protezione civile. «Ci sono 2648 positivi in più, per un trend stazionario in questa settimana», ha aggiunto.

La Protezione Civile ha diffuso i dati giornalieri relativi all’epidemia di coronavirus nel nostro Paese. Secondo quanto riportato dal capo del Dipartimento Borrelli, le persone guarite sono 1.084 in più rispetto a ieri, per un totale di 4.025 guariti. I nuovi positivi nella giornata sono 2.648, 28.710 in totale. In isolamento senza sintomi o con sintomi lievi sono 12.090 persone, mentre in terapia intensiva se ne trovano 2.257, sempre il 10% del totale. I deceduti nella giornata sono 475, per un totale di 2.978 nel Paese.

In Lombardia sale a 1.959 il numero dei decessi per coronavirus, dunque 319 più di ieri: a fornire il dato è stato l’assessore al Welfare della Lombardia Giulio Gallera che in diretta Facebook ha sottolineato che sono 17.713 i positivi, 7.285 ricoverati, 924 persone in terapia intensiva.

Secondo quanto riportato dall’Ilo, l’agenzia sul lavoro delle Nazioni Unite, la pandemia potrebbe far aumentare il numero dei disoccupati a livello mondiale. Potrebbero andare in fumo tra gli 860 e i 3.400 miliardi di dollari entro la fine del 2020

«Stiamo raccogliendo tutte le proposte dal mondo produttivo che hanno letto il decreto “Cura Italia” e ci dice che così non basta. Se il dl migliora c’è l’ok della Lega, se rimane questo, non firmiamo deleghe in bianco». Così il leader della Lega Matteo Salvini.

Il governatore lombardo ha chiesto nuovamente ai cittadini di rispettare le restrizioni: «Il contagio sale, fra poco non potremo più dare una risposta a chi si ammala»

Il Pil italiano, affondato dal coronavirus, scenderà del 5,8% nel 2020 prima di rimbalzare del 6,7% nel 2021. La stima è di Morgan Stanley che prevede anche lo scivolamento del nostro Paese in deflazione: secondo gli analisti della banca d’affari, il costo della vita diminuirà dello 0,4% in media d’anno.

A dirlo è la Fondazione Gimbe, che ha elaborato la statistica sui dati dell’Istituto Superiore di Sanità. Si tratta di una percentuale doppia rispetto a quanto avviene in Cina, e una cifra «enorme», secondo il presidente di Gimbe, Nino Cartabellotta.

Il direttore del comparto per il Medio Oriente dell’Organizzazione mondiale della Sanità, il dottor Ahmed al-Mandhari, ha chiesto ai Paesi della regione di condividere più informazioni sull’epidemia al loro interno, sostenendo che l’Oms ha registrato «approcci sbilanciati» e che è necessario fare di più per combattere il virus.

È mancato il segretario della Federazione dei medici di medicina generale (Fimmg) di Lodi, Marcello Natali. 57 anni, lavorava a Codogno. Era ricoverato a Milano in terapia intensiva e non aveva patologie pregresse.

Sono 1.097 le persone a cui in Francia è stato diagnosticato il coronavirus tra ieri e oggi. Il conteggio totale è di 7.730 casi e 175 vittime.

L’ultimo stato a confermare di avere casi di coronavirus è stato il West Virginia, come riporta il New York Times. Negli Stati Uniti, le vittime hanno superato le 100 unità.

Diversi Paesi hanno cancellato o rimandato gli allenamenti dei propri atleti per le Olimpiadi e Paralimpiadi di Tokyo, previste dal 24 luglio al 9 agosto 2020, a causa dell’epidemia. Lo riporta il servizio pubblico giapponese NHK.

I numeri sono in aumento. L’Organizzazione mondiale della Sanità ha esortato i Paesi del sudest asiatico ad agire “aggressivamente” per contenere la diffusione dell’epidemia. Ad oggi, i morti per coronavirus nel mondo sono quasi 8.000.

La città del Nevada ha deciso di chiudere le porte delle sale da gioco per 30 giorni. L’ultima volta era successo nel giorno del funerale di John F. Kennedy, nel 1963. Si prevede che l’impatto economico del virus sulla città sarà forte.

Attualmente sono 26.062 le persone positive al virus nel nostro Paese, cui si aggiungono 2.941 guariti e 2.503 decessi. Il 10% degli ammalati è ricoverato in ospedale in terapia intensiva (2.060 persone), mentre in 11.108 sono in isolamento senza sintomi o con sintomi lievi.

Qui tutti gli aggiornamenti del 17 marzo

Entra nel club de Linkiesta

Il nostro giornale è gratuito e accessibile a tutti, ma per mantenere l’indipendenza abbiamo anche bisogno dell’aiuto dei lettori. Siamo sicuri che arriverà perché chi ci legge sa che un giornale d’opinione è un ingrediente necessario per una società adulta.

Se credi che Linkiesta e le altre testate che abbiamo lanciato, EuropeaGastronomika e la newsletter Corona Economy, siano uno strumento utile, questo è il momento di darci una mano. 

Entra nel Club degli amici de Linkiesta e grazie comunque.

Sostieni Linkiesta