Lettera apertaPerché gli Erc sono fondamentali per la ricerca italiana ed europea

Trecento ricercatori italiani vincitori di finanziamenti ERC difendono la prima agenzia dell'Unione europea dedicata al supporto della ricerca scientifica di frontiera dopo le dimissioni di Mauro Ferrari dalla presidenza dello European Research Council

Commissione europea

La polemica divampata sui media italiani a seguito delle recenti dimissioni dello scienziato Mauro Ferrari da Presidente dello European Research Council (ERC) tende a dipingere quest’ultimo come un organismo gestito da burocrati europei, che finanzia una ricerca fine a se stessa e avulsa dai problemi della società, primo fra tutti l’attuale drammatica emergenza Covid-19. Si tratta di una visione profondamente distorta e fuorviante. In un quadro in cui la grande maggioranza dei finanziamenti europei per la ricerca è finalizzata a obiettivi di interesse industriale o sociale a breve termine, l’ERC è l’unica agenzia europea che finanzia la ricerca senza che vi sia un indirizzo deciso dall’alto, dunque esclusivamente sulla base delle idee e delle domande poste dai ricercatori stessi.

Al vertice dell’ERC c’è un Consiglio formato da scienziati di altissimo prestigio, allo scopo di tutelare la scienza e la ricerca di frontiera, sottraendola all’influenza di gruppi di pressione o interesse e a eccessivi vincoli burocratici.

L’efficacia di tale schema è evidente anche solo guardando i dati: oltre 9.500 progetti finanziati, molti dei quali hanno portato a importanti passi avanti nella ricerca, con oltre 150.000 articoli scientifici pubblicati in sedi editoriali prestigiose. Il finanziamento ERC è considerato dalle università e dalle istituzioni di ricerca internazionali come garanzia di assoluta qualità scientifica, tanto che si è sviluppata una forte competizione da parte delle università e centri di ricerca per assumerne i vincitori.

Moltissimi vincitori di progetti ERC, inoltre, hanno ricevuto importanti riconoscimenti, compresi 7 premi Nobel. Per la scienza italiana, la fondazione dell’ERC ha rappresentato un punto di svolta di importanza enorme. Nella cronica scarsità di finanziamenti per la ricerca del nostro Paese, in particolare per quella di base, l’ERC ha reso possibile a numerosi ricercatori italiani di talento di disporre di un finanziamento internazionalmente competitivo, attribuito con criteri trasparenti, scevri da condizionamenti politici o baronali.

Fin dall’inizio l’ERC ha destinato oltre due terzi delle proprie risorse al finanziamento di giovani ricercatori (progetti ERC Starting e Consolidator), che hanno potuto così rendersi scientificamente del tutto autonomi, una condizione altrimenti particolarmente difficile da raggiungere, almeno nel contesto italiano. Riteniamo doveroso che l’Unione Europea si impegni in prima linea nella lotta contro il Covid-19 con investimenti mirati in ricerca e sviluppo, come già successo attraverso diverse iniziative degli ultimi mesi.

L’ERC non rappresenta tuttavia l’istituzione appropriata per un intervento top-down con obiettivi prestabiliti. Cionondimeno, occorre chiarire con forza che la mancanza di un indirizzo scientifico imposto dall’alto non vuol dire che la ricerca non si orienti spontaneamente verso le problematiche e le urgenze più attuali. Ad esempio, oltre 50 progetti ERC hanno svolto o conducono ricerche potenzialmente rilevanti per l’emergenza Covid-19 e altri progetti stanno in questi giorni ridefinendo i propri obiettivi per questo scopo.

La valorizzazione di una ricerca di frontiera “non indirizzata”, oltre a essere garanzia di totale autonomia scientifica, si rivela del tutto strategica, dal momento che le soluzioni ai complessi problemi della società sono a loro volta complesse e spesso emergono da direzioni del tutto inaspettate, che sfuggono a qualsiasi pianificazione centralizzata.

L’European Research Council ha quindi rappresentato e rappresenta, per la scienza e la ricerca italiana ed europea, uno strumento essenziale, il cui principio cardine è l’autonomia e l’eccellenza della ricerca. Questo approccio va assolutamente preservato, in quanto consente a numerosi ricercatori dell’Unione Europea di affrontare con un supporto appropriato le grandi sfide di questo tempo, compresa l’emergenza Covid-19 e le tante conseguenze che essa porterà sulle nostre società. I sottoscrittori sono vincitori italiani di progetti ERC attivi presso istituzioni italiane o estere.

I firmatari

Arnstein Aassve, Università Bocconi, Milano

Antonio Abate, Università di Napoli Federico II

Sergio Abrignani, Università degli Studi di Milano

Gerardo Adesso, University of Nottingham

Salvatore Maria Aglioti, “Sapienza” Università di Roma e Istituto Italiano di Tecnologia

Adriano Aguzzi, University Hospital of Zürich

Alessandro Aiuppa, Università di Palermo

Arash Ajoudani, Istituto Italiano di Tecnologia

Guido Alfani, Università Bocconi, Milano

Matteo Alvaro, Università di Pavia

Bruno Amati, Istituto Europeo di Oncologia

Antonio Ambrosio, Istituto Italiano di Tecnologia

Luigi Ambrosio, Scuola Normale Superiore

Alberto Auricchio, TIGEM, Universita Federico II

Andrea Ballabio, TIGEM, Universita Federico II

Elisabetta Baracchini, Gran Sasso Science Institute

Carlo Barbante, Università “Ca’ Foscari” Venezia

Francesco Paolo Battaglia, Radboud Universiteit Nijmegen (Paesi Bassi)

Alessandro Bausi, Universität Hamburg

Lourenco Beirao da Veiga, Università di Milano-Bicocca

Alice Bellagamba, Università di Milano-Bicocca

Francesco Benini, SISSA – International School for Advanced Studies

Luca Benini, Università di Bologna

Andrea Bertotti, Università degli Studi di Torino

Andreas Best, Università di Napoli Federico II

Viviana Betti, “Sapienza” Università di Roma

Antonio Bicchi, Istituto Italiano di Tecnologia

Luca Biferale, Università di Roma “Tor Vergata”

Davide Bigoni, Università di Trento

Francesco C. Billari, Università Bocconi, Milano

Paola Binda, Università di Pisa

Paolo Boccagni, Università di Trento

Niccolò Bolli, Università di Milano

Lina Bolzoni, Scuola Normale Superiore, Pisa

Dario Bonanomi, Ospedale San Raffaele

Stefano Bonetti, Università Ca’ Foscari Venezia e Stockholm University

Luca Bonini, Università di Parma

Silvia Bordiga Università di Torino

Valentina Bosetti, Università Bocconi, Milano

Roberto Bottini, Università di Trento

Irene Bozzoni, “Sapienza” Università di Roma

Filippo Bracci, Università di Roma “Tor Vergata”

Dana Branzei, IFOM Istituto FIRC di Oncologia Molecolare

Vania Broccoli, Ospedale San Raffaele

Nicola Brunetti-Pierri, Telethon Institute of Genetics and Medicine

Domenica Bueti, Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati, SISSA

Annalisa Buffa, École Polytechnique Fédérale de Lausanne

David Burr, Università di Firenze

Giovanni Bussi, Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati, SISSA

Paola Buzi, “Sapienza” Università di Roma

Davide Cacchiarelli, Telethon Institute of Genetics and Medicine

Mario Caironi, Istituto Italiano di Tecnologia

Pasquale Calabrese, SISSA – International School for Advanced Studies

Maria Gabriella Campadelli-Fiume, Università degli Studi di Bologna

Laura Cancedda, Istituto Italiano di Tecnologia

Massimo Capone, SISSA – International School for Advanced Studies

Chiara Cappelli, Scuola Normale Superiore

Fabrizio Carbone, EPFL

Luca Caricchi, University of Geneva

Daniela Carnevale, “Sapienza” Università di Roma

Nicolò Cartiglia, Istituto Nazionale Fisica Nucleare

Carlo S. Casari, Politecnico di Milano

Marco Casari, Università di Bologna

Carlo Massimo Casciola, “Sapienza” Università di Roma

Flaminia Catteruccia, Harvard TH Chan School of Public Health

Valentina Cauda, Politecnico di Torino

Andrea Cavagna, Consiglio Nazionale delle Ricerche

Manuela Cavallaro, Istituto Nazionale di Fisica Nucleare

Gianluca Cavoto, “Sapienza” Università di Roma

Domenico Cecere, Università di Napoli Federico II

Michele Ceotto, Università degli Studi di Milano

Paola Ceroni, Università di Bologna

Lucio Cerrito, Università di Roma “Tor Vergata”

Giulio Cerullo, Politecnico di Milano

Felice Cervone, “Sapienza” Università di Roma

Gianni Cesareni, Università di Roma Tor Vergata

Flavio Chierichetti, “Sapienza” Università di Roma

Elisa Cimetta, Università’ di Padova

Jean-Michel Cioni, Ospedale San Raffaele

Christian Cipriani, Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa

Cristiano Collettini, “Sapienza” Università di Roma

Massimo Cocco, Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia

Camilla Colombo, Politecnico di Milano

Gianluigi Condorelli, Università Humanitas

Gabriela Constantin, Università degli Studi di Verona

Claudio Conti, Consiglio Nazionale delle Ricerche

Livia Conti, Istituto Nazionale di Fisica Nucleare

Giorgio Coricelli, Università di Trento e University of Southern California

Stefano Corni, Università degli Studi di Padova

Vincenzo Costanzo, Università Statale di Milano e IFOM

Alberto Credi, Università di Bologna

Davide Crepaldi, Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (SISSA), Trieste

Fabrizio d’Adda di Fagagna, IFOM, Milano, IGM-CNR, Pavia

Ugo Dal Lago, Università di Bologna

Gianni Dal Maso, Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (SISSA), Trieste

Paolo Decuzzi, Istituto Italiano di Tecnologia

Bianca de Divitiis, Università di Napoli Federico II

Giuseppe De Giacomo, Università degli Studi di Roma “La Sapienza”

Elisabetta Dejana, IFOM ( Firc Institute of Molecular Oncology, Milan)

Donatella Della Porta, Scuola Normale Superiore, Pisa

Alberto Dalla Rosa, Université Bordeaux Montaigne

Laura De Lorenzis, ETH Zürich

Gabriella De Lucia, Istituto Nazionale di Astrofisica – Osservatorio Astronomico di Trieste

Antonella De Matteis, TIGEM e Università di Napoli Federico II

Monica Dentice, Università di Napoli Federico II

Alfonso De Simone, Università degli studi di Napoli Federico II

Antonio De Simone, Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (SISSA), Trieste

Catherine E. De Vries, Università Bocconi, Milano

Mathew E. Diamond, Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (SISSA), Trieste

Roberto Di Leonardo, Sapienza Università di Roma

Giovanni Di Pino, Universita’ Campus Bio-Medico

Francesco Di Stasio, Istituto Italiano di Tecnologia

Giulio Di Toro, Università degli Studi di Padova

Cristina, Dondi, University of Oxford

Michael Dumbser, Università degli Studi di Trento

Marco Durante, GSI Helmholtz Centre for Heavy Ion Research e Tech. Univ. Darmstadt

Michele Fabrizio, Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (SISSA)

Manuele Faccenda, Università di Padova

Leonardo Fallani, Università degli Studi di Firenze

Marco Fattori, Università degli Studi di Firenze

Daniele Fausti, Università di Trieste e Elettra Sincrotrone Trieste S.c.p.a.

Tommaso Fellin, Istituto Italiano di Tecnologia

Andrea Ferrara, Scuola Normale Superiore

Silvia Ferrara, Università di Bologna

Maurizio Ferrera, Università Statale di Milano

Fernando Ferroni, Gran Sasso Science Institute

Francesco Ficetola, Università degli Studi di Milano

Emiliano Fiori, Università Ca’ Foscari di Venezia

Gianluca Fiori, Universita’ di Pisa

Massimiliano Fiorini, Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e Università di Ferrara

Paolo Fiorini, Universita’ di Verona

Stefano Forte, Università’ di Milano

Nicola Fusco, Università di Napoli Federico II

Sandro Fuzzi, Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima-CNR

Davide Gabellini, IRCCS Ospedale San Raffaele

Andrea Galeotti, London Business School

Nicola Gennaioli, Università Bocconi, Milano

Aldo Genovesio, “Sapienza” Università di Roma

Pierangelo Geppetti, Università di Firenze

Carlo Ghezzi, Politecnico di Milano

Antonella Ghignoli, “Sapienza” Università di Roma

Mauro Giacca, King’s College London

Alberto Giacomello, “Sapienza” Università di Roma

Irene Giardina, “Sapienza” Università di Roma

Carmen Giordano, Politecnico di Milano

Alessandro Giuliani, Università degli Studi Roma Tre

Paola Gori Giorgi, Vrije Universiteit Amsterdam

Alessandro Gozzi, Istituto Italiano di Tecnologia

Sergio Grammatico, TU Delft

Guido Grandi, Università di Trento

Vincenzo Greco, Università di Catania

Alberto Guardone, Politecnico di Milano

Maria Teresa Guasti, Università di Milano-Bicocca

Leonardo Guidoni, Università dell’Aquila

Luigi Guzzo, Università degli Studi di Milano

Matteo Iannacone, Università Vita-Salute San Raffaele

Giandomenico Iannetti, Istituto Italiano di Tecnologia

Maria Sofia Lannutti, Università degli Studi di Firenze

Antonio Lanzavecchia, Istituto Nazionale di Genetica Molecolare (INGM), Milan

Enrico Le Donne, Università di Pisa

Stefano Leonardi, “Sapienza” Università di Roma

Massimo Leone, Università di Torino

Michael Lombardo, Istituto Italiano di Tecnologia

Andrea Longhin, Universita’ di Padova e INFN

Roberto Longo, Università di Roma Tor Vergata

Enrico Lugli, Istituto Clinico Humanitas

Adriana Maggi, Università degli Studi di Milano

Giulia Manca, Università di Cagliari e INFN

Fabrizio Mancin, Università di Padova

Giulia Mancini, EPFL

Alberto Mantovani, Humanitas University

Dario Mantovani. Collège de France

Michela Mapelli, Università degli Studi di Padova e INFN

Roberta Marchetti Università di Napoli Federico II

Lorenzo Marrucci, Università di Napoli Federico II

Maria Paola Martelli, Hematology, Department of Medicine, University of Perugia, Perugia

Matteo Martelli, Università di Bologna

Graziano Martello, Università di Padova

Fabio Martinelli, Università Roma Tre

Guido Martinelli, Sapienza Università di Roma

Giuseppe Matarese, Università degli Studi di Napoli Federico II

Alice Mattoni, Università di Bologna Alma Mater Studiorum

Alessia Melegaro, Università Bocconi

Letizia Mencarini, Università Bocconi

Benedetta Mennucci, Università di Pisa

Andrei Mesinger, Scuola Normale Superiore

Alessandro Metlica, Università di Padova

Pierangelo Metrangolo, Politecnico di Milano

Matteo Millan, Università degli Studi di Padova

Sergio Molinari, Istituto Nazionale di Astrofisica – IAPS Roma

Alessandro Molle, Consiglio Nazionale delle Ricerche

Antonio Montefusco, Università Ca’ Foscari di Venezia

Massimo Morelli, Università Bocconi, Milano

Michele Morgante, Università degli studi di Udine

Tomas Morosinotto, Università di Padova

Maria Concetta Morrone, Università di Pisa

Annalisa Murgia, Università degli Studi di Milano

Gioacchino Natoli, Istituto Europeo di Oncologia

Roberto Navigli, “Sapienza” Università di Roma

Nicola Neri, Università di Milano e INFN

Fabrizio Nestola, Università di Padova

Valeria Nicolosi, Trinity College Dublin

Rosario Marco Nobile, Università degli Studi di Palermo

Giuseppe Notarstefano, Università di Bologna

Roberto Osellame, Consiglio Nazionale delle Ricerche

Renato Ostuni, Università Vita-Salute San Raffaele

Gianmarco Ottaviano, Università Bocconi

Luigi Paciello, Einaudi Institute for Economics and Finance

Alfonso Pagani, Politecnico di Torino

Massimiliano Pagani, Università degli Studi di Milano

Marco Pagano, Università di Napoli Federico II

Paolo Pani, “Sapienza” Università di Roma

Diego Pasini, Istituto Europeo di Oncologia e Università degli Studi di Milano

Francesco Pasqualini, Università di Pavia

Matteo Passoni, Politecnico di Milano

Lorenzo Pavesi, Universitá di Trento

Nicola Pavoni, Bocconi University

Teresa Pellegrino, Fondazione Istituto Italiano di Tecnologia

Diego Perugini, Università di Perugia

Maurizio Peruzzini, Consiglio Nazionale delle Ricerche ICCOM Firenze

Giovanni Pezzulo, Consiglio Nazionale delle Ricerche

Silvia Picozzi, Consiglio Nazionale delle Ricerche

Maurizio Pierini, CERN

Gabriella Pinzari, Università di Padova

Ferruccio Pisanello, Istituto Italiano di Tecnologia

Bianca Maria Poggianti, INAF-Osservatorio Astronomico di Padova

Nicola Poli, Università degli Studi di Firenze

Piero Poli, CNRS, University de Grenoble-Alpes

Dario Polli, Politecnico di Milano

Gabriele Ponti, Istituto Nazionale di Astrofisica

Raffaello Potestio, Università di Trento

Leonard Prins, Università di Padova

Silvia G Priori, Università di Pavia

Michela Procesi, Universita’ di Roma Tre

Igor Pruenster, Università Bocconi

Grazyna Ptak, Università di Teramo e Università Jagiellonica a Cracovia

Alfio Quarteroni, Politecnico di Milano e EPFL Lausanne

Manuela Teresa Raimondi, Politecnico di Milano

Alessandro Reali, Università di Pavia

Maria Rescigno, Humanitas University

Francesco Ricci, Università di Roma ‘Tor Vergata’

Loris Rizzello, Institute for Bioengineering of Catalonia

Luigi Rizzi, Collège de France

Elisabetta Rocca, Università degli Studi di Pavia

Emanuele Rodolà, “Sapienza” Università di Roma

Gian Luca Romani, Università “G. d’Annunzio”, Chieti-Pescara

Federico Romero, Istituto Universitario Europeo

Lorenzo Rosasco, Università degli Studi di Genova

Michela Rosellini, Sapienza Università di Roma

Giulia Rossi, Università degli Studi di Genova

Gianluigi Rozza, Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati Trieste

Giancarlo Ruocco, Istituto Italiano di Tecnologia

John Russo, “Sapienza” Università di Roma

Sabrina Sabatini, “Sapienza” Università di Roma

Paola Saccomandi, Politecnico di Milano

Stefania Salvadori, Università degli Studi di Firenze

Giancarlo Sangalli, Università di Pavia

Massimo M. Santoro, Università di Padova e VIMM

Stefano Sanvito, Trinity College Dublin

Joseph E. Sanzo, Università Ca’ Foscari di Venezia

Giovanni Sartor, Università di Bologna

Maria Chiara Scappaticcio, Università di Napoli Federico II

Aldo Schiavone, Sapienza Università di Roma

Fabiano Schivardi, Università Luiss

Raffaella Schneider, “Sapienza” Università di Roma

Fabio Sciarrino, “Sapienza” Università di Roma

Francesco Sciortino, “Sapienza” Università di Roma

Tullio Scopigno, “Sapienza” Università di Roma

Nicola Segata, Università degli Studi di Trento

Paolo Serra, Istituto Nazionale di Astrofisica – Osservatorio Astronomico di Cagliari

Roberta Sessoli, Università degli Studi di Firenze

Carmine Settembre, Università di Napoli Federico II

Marco Sgarbi, Università “Ca’ Foscari” Venezia

Carlo Sias, Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica e LENS

Bruno Siciliano, Università di Napoli Federico II

Velia Siciliano, Istituto Italiano di Tecnologia

Luca Silvestrini, CERN & INFN, Sez. Di Roma

Renata Sõukand, Università Ca’ Foscari Venezia

Emanuele Spadaro, “Sapienza” Università di Roma

Paolo Stellari, Università degli Studi di Milano

Jacopo Stoppa, SISSA Trieste

Sandro Stringari, Università di Trento

David Stuckler, Università Bocconi, Milano

Sauro Succi, Istituto Italiano di Tecnologia

Enrico M. Surace, Università di Napoli Federico II

Sahra Talamo, Alma Mater Studiorum, Universitá di Bologna

Marco Tamietto, Università di Torino

Gian Gaetano Tartaglia, “Sapienza” Università di Roma e Istituto Italiano di Tecnologia

Susanna Terracini, Università di Torino

Giuseppe Testa, Università di Milano, Human Technopole, Istituto Europeo di Oncologia

Ilaria Testa, KTH Royal Institute of Technology

Alessandro Tomasiello, Università di Milano-Bicocca

Francesco Topputo, Politecnico di Milano

Erio Tosatti, Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (SISSA) e ICTP, Trieste

Alessandro Tredicucci, Università di Pisa

Luca Trevisan, Università Bocconi

Olga Tribulato, Università “Ca’ Foscari” Venezia

Rinaldo Trotta, “Sapienza” Università di Roma

Riccardo Valentini, Università della Tuscia

Giorgio Vallortigara, Università di Trento

Franco Vazza, Alma Mater Studiorum, Università di Bologna

Bozhidar Velichkov, Università degli Studi di Napoli Federico II

Giuseppe Vicidomini, Istituto Italiano di Tecnologia

Matteo Viel, Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (SISSA) Trieste

Marco Vignati, Sapienza Università di Roma

Daniele Vignoli, Università di Firenze

Antonella Viola, Università di Padova

Miriam Serena Vitiello, Consiglio Nazionale delle Ricerche

Caterina Vozzi, Consiglio Nazionale delle Ricerche

Stefan Wabnitz, “Sapienza” Università di Roma

Agnieszka Wykowska, Istituto Italiano di Tecnologia

Matteo Zaccanti, CNR Istituto Nazionale di Ottica e LENS

Emanuela Zaccarelli, CNR Istituto dei Sistemi Complessi, Roma

Francesco Zamponi, CNRS, Ecole Normale Superieure, Paris

Umberto Zannier, Scuola Normale Superiore di Pisa

Stefano Zapperi, Università degli Studi di Milano

Riccardo Zecchina, Università Bocconi

Davide Zoccolan, Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati (SISSA), Trieste​

Non si interrompe un’emozione, figuriamoci la Soncini!

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