Fondi europeiL’azienda siciliana che analizza gli agrumi per sviluppare i vaccini

L’Etna Biotech, grazie ai finanziamenti per lo sviluppo regionale ha studiato l’uso di composti estratti da arance e mandarini per individuare i principi che consentano di rendere ancora più efficace la vaccinoterapia

Pixabay

PlaYOURope è il format radiofonico che in 15 minuti racconta la politica di coesione dell’Unione europea e i suoi principali strumenti il Fondo Sociale Europeo e il Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale attraverso le storie di chi, grazie a questi fondi, è riuscito ad esempio ad avviare una propria start-up ad alto contenuto di innovazione tecnologica, a rimuovere delle barriere architettoniche che impedivano la fruizione di spazi comuni o ancora a restituire alla cittadinanza beni dell’immenso patrimonio culturale a cui non si poteva più accedere. Il progetto è realizzato con il contributo di CesarAdisu e l’Officina

PlaYOURope vi porta in Sicilia, alla scoperta di Etna Biotech, un centro di ricerca e sviluppo all’avanguardia con competenze nella ricerca e nello sviluppo di vaccini e immunoterapeutici per le malattie infettive e altre malattie croniche.

Il progetto – che si chiama Vaima – è stato finanziato dal fondo FESR 2007-2013 e ha permesso al centro di ricerca di portare avanti degli studi sull’uso di composti estratti da agrumi in formulazioni vaccinali profilattiche o immunoterapeutiche.

Ascolta “Etna Biotech: ricerca e sviluppo di vaccini grazie al FESR” su Spreaker.

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