Figli del coronavirusCrowdWine: come fare storytelling del vino senza scopo di lucro

“Folla” e “vino”: nessun assembramento per il primo progetto di crowdfunding che sostiene le medie e piccole cantine italiane, regione dopo regione, valorizzando l’acquisto en primeur

Se il mondo del vino ha subìto un forte rallentamento specialmente nel settore horeca, senza risparmiare la vicina Francia, ci sono sempre quelle oasi nel deserto capaci di trasformare l’acqua in vino. A questo proposito merita un approfondimento CrowdWine, la prima piattaforma di crowdfunding del vino italiano nata a fine maggio. Dalle stesse menti che hanno annunciato la digitalizzazione della prossima edizione della Milano Wine Week, arriva un nuovo supporto alle piccole e medie cantine italiane. A raccontarci di più è stato Federico Gordini, fondatore e presidente della settimana milanese dedicata ai grandi vini, appunto, che ha creato un ponte tra molti produttori vitivinicoli made in Italy e il seguito dei wine lovers. Un’opportunità nata ai tempi dello smart working e delle video call, che probabilmente avrebbe trovato un’audience diversa in epoca pre-covid, sviluppata grazie alla complicità di Originalitalia ed Eppela, entrambi main partners che lo stesso Gordini ammette di non aver ancora mai incontrato fisicamente e con cui ha instaurato un feeling virtuale per questo progetto figlio del coronavirus.

CrowdWine si pone come un sistema di finanziamento alternativo e innovativo che ha l’ambizione di trasformare l’acquisto in un’esperienza, valorizzando proprio il momento partecipativo e la user experience. «La vera forza del progetto è il suo storytelling, ovvero il racconto di tutte le fasi di produzione del vino: dall’uscita in vigna alle prime operazioni sulla vite, e ancora il racconto del sacrificio, la storia di una cantina, di un’etichetta, di una famiglia e di un terroir, fino all’imbottigliamento finale. Un’esperienza forte da far vivere al consumatore che non deve risolversi, quindi, nella lettura di un’etichetta ma mira a comprendere cosa c’è dietro, anzi dentro di essa. Ecco, noi cerchiamo di comunicare il vino non presupponendo quelle competenze che solitamente si danno per scontate». In un dialogo emozionale e diretto tra appassionato e produttore, è l’utente a diventare un CrowdWiner, una sorta di vero e proprio partner a sostegno di realtà incontrate ancora solo virtualmente.

Sulla piattaforma di Eppela l’utente trova tutte le informazioni sul progetto, le schede dei produttori coinvolti e i racconti multimediali relativi ai vini selezionati per procedere all’acquisto. L’obiettivo di CrowdWine consiste nel dare la possibilità di partecipazione a persone di tutto il mondo, trasformando il suo contenitore in una grande vetrina di esposizione e coinvolgimento per i produttori italiani. Nella prima fase sono stati selezionati alcuni nomi stimati e al tempo stesso di nicchia del vino italiano a copertura di 10 regioni, mentre a partire dal prossimo 10 giugno sarà la volta di altri 10 produttori che valorizzeranno altrettanti enti territoriali mancanti. La modalità per entrare nel circuito è semplice, e quasi simbolica: con un contributo di 5 euro l’utente si impegna a sostenere la crescita del progetto nella sua interezza e diventa CrowdWiner a tutti gli effetti; quindi, riceve il badge virtuale da utilizzare sui social ed entra di diritto nella famiglia CrowdWine a tempo indeterminato. Attraverso una donazione di 25 euro, invece, è possibile acquistare una degustazione in cantina per 2 persone da vivere non appena la situazione lo consentirà, un gesto per suggellare la relazione nata virtualmente tra le cantine e i wine lovers di tutto il mondo. Sensibile e molto ricettivo a quest’ultima formula è stato un pubblico internazionale che ha aderito al pacchetto degustazione in cantina prenotando con anticipo un’esperienza italiana da vivere nel corso del prossimo viaggio.

Novità di rilievo è l’esclusiva modalità di acquistare En Primeur, ovvero scegliere vini di medio o lungo affinamento in uscita nel 2021 o frutto della vendemmia 2020. Un’opzione di acquisto in anteprima assoluta, ormai collaudata in Francia, terra da cui deriva lo stesso termine, e che pone l’accento sulla speciale forma di investimento vitivinicolo. Infatti, il vino viene venduto prima che sia messo in bottiglia e lanciato sul mercato, una forma di investimento sulle potenzialità di quel vino simile alla logica traslata dal mondo della ristorazione e qui chiamata “wine bond”, un ulteriore incentivo per scommettere sulle anteprime. Un servizio esclusivo al quale solo i clienti premium potrebbero accedere perché spesso i prezzi di un vino Primeurs sono inferiori e si “rischia” di assaggiare quelli che saranno futuri grappoli o bicchieri di domani. Le campagne di acquisto, invece, offrono diverse soluzioni per raggiungere sia chi si sta avvicinando al mondo del vino sia i wine lovers più esperti. Ciascuna campagna dura 40 giorni e può essere finanziata scegliendo tra tre opzioni di acquisto: 6 bottiglie dell’annata in corso, 6 bottiglie del vino En Primeur (vini di medio o lungo affinamento in uscita nel 2021 o vini frutto della vendemmia 2020). O ancora la possibilità di combinare le due tipologie di acquisto ricevendo al termine della campagna il vino dell’annata in corso e il vino En Primeur non appena sarà pronto per essere messo sul mercato.

Chi sono i 10 deal dei produttori delle prime 10 regioni che si possono trovare sul sito fino alla campagna del 10 giugno:

Toscana

Tipologia Vino: Brunello di Montalcino DOCG
Annate selezionate
Vino dell’annata in commercio: Brunello di Montalcino Prime Donne 2015
Vino en primeur: Brunello di Montalcino Prime Donne 2016
Sito web: https://www.cinellicolombini.it/

Trentino-Alto Adige

Tipologia Vino: Trento DOC
Annate selezionate
Vino dell’annata in commercio: Trento DOC QUORE 2013
Vino en primeur: Trento DOC QUORE 2014
Sito web: http://www.letrari.it/

Piemonte

Tipologia Vino: Barolo DOCG Bussia
Annate selezionate
Vino dell’annata in commercio: Barolo DOCG Bussia 2014
Vino en primeur: Barolo DOCG Bussia 2017
Sito web: https://www.costadibussia.com/

Lombardia
Tipologia Vino: Buttafuoco dell’Oltrepò Pavese DOC
Annate selezionate
Vino dell’annata in commercio: Buttafuoco Storico Vigna Sacca del Prete 2015
Vino en primeur: Buttafuoco Storico Vigna Sacca del Prete 2016
Sito web: https://www.fiambertivini.it/

Veneto
Tipologia Vino: “Soave Vulcano” Soave DOC
Annate selezionate
Vino dell’annata in commercio: “Soave Vulcano” Soave DOC Soave Ducano 2018
Vino en primeur: “Soave Vulcano” Soave DOC Soave Ducano 2019
Sito web: http://vinizambon.com/

Emilia Romagna

Tipologia Vino: Romagna Sangiovese Riserva Bertinoro DOC
Annate Selezionate
Vino dell’annata in commercio: Romagna Sangiovese Riserva Bertinoro DOC Honorii 2015
Vino en primeur: Romagna Sangiovese Riserva Bertinoro DOC Honorii 2016
Sito web: https://www.tenutalaviola.it/index.php/it/home/

Marche

Tipologia Vino: Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC
Annate selezionate
Vino dell’annata in commercio: Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC Buca della Marcona 2019
Vino en primeur: Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC Cielo Sommerso 2018
Sito web: https://www.tenutasanmarcello.net/

Molise

Tipologia Vino: Tintilia del Molise DOC
Annate selezionate
Vino dell’annata in commercio: Tintilia del Molise DOC 2016
Vino en primeur: Tintilia del Molise DOC 2018
Sito web: http://www.tenutemartarosa.com/

Sicilia

Tipologia vino: Etna DOC Rosato
Annate selezionate
Vino dell’annata in commercio: Etna DOC Rosato 2019
Vino en primeur: Etna DOC Rosato 2020
Sito web: Sito web: http://www.theresa-eccher.com/

Puglia

Tipologia vino: Vino Bianco
Annate selezionate
Vino dell’annata in commercio: Melech 2019
Vino en Primeur: Cicaleccio 2020

Sito web: https://www.cantinagiara.it/

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