L’emergenza che non finisceGli Stati Uniti hanno registrato 48mila nuovi positivi in un giorno

Il virologo e consigliere della Casa Bianca Anthony Fauci: «Non mi sorprenderei se arrivassimo a 100mila al giorno». Il governatore della California ha annunciato la chiusura di bar e locali, mentre a New York City i ristoranti non riapriranno la prossima settimana come inizialmente previsto

Donald Trump
ALEX WONG / GETTY IMAGES NORTH AMERICA / Getty Images via AFP

Più di 48.400 nuovi casi di coronavirus sono stati registrati nella giornata di ieri negli Stati Uniti, secondo i calcoli del New York Times. Un nuovo record negativo per la quarta volta in una settimana. «Non mi sorprenderei se arrivassimo a 100.000 al giorno se la situazione non dovesse cambiare. Quindi sono molto preoccupato», è il commento del virologo e consigliere della Casa Bianca Anthony Fauci.

Un dato che conferma quindi gli Stati Uniti il Paese più colpito del mondo, sia a livello di positivi (10.539,577) che di morti (127.681). A preoccupare in particolare sono le situazioni di tre Stati: la California (con 8.100 nuovi positivi), la Georgia (2.400) e il Texas (7.900).

Il governatore della California ha annunciato la chiusura di bar e ristoranti in 19 contee, bloccando la riapertura per oltre il 70 percento della popolazione californiana. Mentre a New York City, i ristoranti non riapriranno la prossima settimana come inizialmente previsto

Nuovi focolai stanno scoppiando nel sud e nell’ovest del Paese, e gli Stati a guida repubblicana – che si sono mossi rapidamente per riaprire su sollecitazione del presidente Trump – stanno ora reimpostando alcune restrizioni.

L’Arizona, che Trump ha visitato a maggio ed elogiato per i suoi piani di riapertura, sta registrando un numero record di nuovi casi, e il governatore Doug Ducey ha deciso questa settimana di chiudere parchi acquatici e bar, palestre e cinema dello stato per almeno 30 giorni. 

Proprio per la situazione ancora emergenziale, per il giorno dell’Indipendenza americana, che cade il 4 luglio, le autorità sanitarie hanno chiesto di festeggiare a casa. «State a casa, evitate gite, feste, assembramenti per i tradizionali fuochi d’artificio», l’appello.

«Per favore non mescolate famiglie, anche se pensate che tutti siano in salute, festeggiate con le persone con cui vivete. Abbiamo registrato molti nuovi casi dopo il Memorial Day, non possiamo permetterci un nuovo aumento dopo il 4 luglio», ha dichiarato Cameron Kaiser, responsabile sanitaria nella contea di Riverside, in California.

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