House of BruxellesLa diretta della sessione plenaria dell’8-10 luglio del Parlamento europeo

Il primo discorso di Merkel come presidente di turno del Consiglio, il voto sul regolamento per tutelare gli autotrasportatori e il caso spinoso dei bambini in Giappone sottratti ai genitori dell’Unione europea

Afp

Segui la diretta di venerdì

Venerdì 10 luglio il Parlamento chiederà con una risoluzione delle misure radicali per evitare massicce perdite di posti di lavoro e una profonda recessione e chiederanno alla Commissaria Maryia Gabriel di elaborare un piano per aiutare il settore culturale e creativo dell’UE, danneggiato dall’impatto economico della pandemia. In entrambi i casi si tratta di risoluzioni, ovvero atti non vincolanti. Quindi la Commissione europea non è tenuta per forza a rispettare il volere del Parlamento, ma almeno l’Aula avrà mandato un messaggio politico. 

L’Aula voterà anche per sbloccare 585 milioni di euro a sostegno dei rifugiati siriani in Turchia, Giordania e Libano. Circa 485 milioni di euro saranno stati stanziati per rifinanziare i due principali strumenti dell’azione umanitaria dell’Ue in Turchia: la Rete di sicurezza sociale di emergenza (ESSN) e il Conditional Cash Transfer for Education (CCTE), mentre 100 milioni di euro andranno alle comunità di rifugiati siriani e palestinesi presenti in Giordania e Libano

Rivedi la diretta di giovedì

Giovedì 9 luglio gli eurodeputati hanno discusso il ruolo problematico della Turchia nel Mediterraneo con l’Alto Rappresentante per la politica estera e di sicurezza, lo spagnolo Josep Borrell. Negli ultimi mesi, l’Unione ha ripetutamente criticato la Turchia le attività di perforazione in acque cipriote, le tensioni create nel Mar Egeo e il coinvolgimento nel conflitto in Libia.

L’Aula ha chiesto con una risoluzione al Consiglio e alla Commissione europea di rendere il rispetto dello Stato di diritto una condizione vincolante per ricevere i finanziamenti del prossimo bilancio europeo 2021-2027. Il riferimento è a Polonia e Ungheria che in questi anni hanno approvato delle leggi che hanno limitato l’autonomia della magistratura.

Rivedi la diretta di mercoledì

Mercoledì 8 luglio, alle 14.15 gli eurodeputati hanno discusso con Angela Merkel la strategia e gli obiettivi principali del semestre luglio-dicembre che la Germania ha appena inaugurato come presidente di turno del Consiglio dei ministri Ue. La cancelliera tedesca sarà presente alla plenaria di Bruxelles per pronunciare un discorso programmatico davanti l’Aula. È il suo primo viaggio all’estero dopo la pandemia.

Alle 15.30 gli eurodeputati hanno parlato col presidente del Consiglio europeo Charles Michel e il vicepresidente della Commissione Maroš Šefčovič sul budget comunitario 2021-2027 e il piano Next Generation Eu da 750 miliardi in vista del summit dei 27 leader Ue del 17 luglio. Il primo appuntamento in cui i leader si vedranno fisicamente.

Dalle 16.30 alle 17,.45 gli eurodeputati hanno votato il nuovo regolamento comunitario sul tempo di riposo degli autotrasportatori e sul lavoro in distacco. Ovvero quando un conducente deve avere la stessa retribuzione del Paese in cui “è distaccato” cioé dove lavora, secondo il principio europeo del “lavoro uguale, salario uguale”, che finora era applicato a molte categorie, ma non a quella degli autotrasportatori. Per capirci un conducente italiano che lavora in Germania deve avere uno stipendio tedesco, non italiano. Con il nuovo regolamento, il Parlamento europeo cercherà di far applicare meglio le regole sul cabotaggio, ovvero il trasporto di merci effettuato da trasportatori non residenti su base temporanea. L’obiettivo è quello di ridurre il cabotaggio sistematico a combattere l’uso di società fittizie. Infine l’Aula ha votato per approvare le nuove norme di eFreight, che consentono il trasporto transfrontaliero senza dover portare con se documenti cartacei. Ormai l’uso dei documenti elettronici di trasporto viene sempre più accettato.

Gli eurodeputati hanno approvato anche una risoluzione per lanciare un allarme sui bambini sottratti ai genitori dell’Unione europea in Giappone. Negli ultimi anni il Parlamento europeo ha ricevuto un numero significativo di ricorsi presentati da cittadini europei a cui è stata sottratta la potestà del figlio a favore del partner nipponico. A molti di questi europei è vietato andare a visitare i loro figli in Giappone. Per questo l’Aula ha chiesto alle autorità giapponesi alle autorità nipponiche di applicare le regole del diritto internazionale sulla protezione dei minori e di introdurre le necessarie modifiche all’ordinamento interno, allo scopo per consentire l’affido condiviso. In questi giorni ne parleremo in modo approfondito su Linkiesta Europea. 

Sempre mercoledì gli eurodeputati hanno chiesto con una risoluzione di aumentare la quota di energia da fonti rinnovabili sostenendo soluzioni di stoccaggio come l’idrogeno o le batterie domestiche.

Alle 20.00 in Aula è intervenuta la commissaria per la salute, la cipriota Stella Kyriakides, per discutere con i deputati su come rinnovare la politica sanitaria pubblica dell’Unione europea e soprattutto come garantire che, in caso di future minacce sanitarie, i sistemi sanitari di tutti gli Stati membri siano attrezzati e coordinati in maniera più efficiente. Venerdì voteranno una risoluzione, che ricordiamo non è un atto vincolante. Così com’è utile ricordare che sono gli Stati ad avere la sovranità sui sistemi sanitari.