Corona EconomyStorie da un’estate in “workation”, aspettando l’autunno nero

Nell’edizione di lunedì 6 luglio della newsletter dedicata al mondo del lavoro: quelli che fanno “south working” e “mountain working” dalle spiagge del Sud o dalle Alpi (per le aziende di Roma e Milano); il decreto semplificazioni e il Recovery Plan in rampa di lancio (finalmente); le crisi Whirlpool, Ilva e Alitalia (sì, ancora); e il modello olandese delle fiere per farsi assumere. Ecco come iscriversi

(Illustrazione: Pixabay)

WORKATION
Il neologismo circolava già da tempo: workation o workcation. Ma la combinazione tra lavoro (work) e vacanza (vacation) è la novità dell’estate 2020, quella in cui – causa pandemia – anche l’Italia ha scoperto gioie e dolori dello smart working. In tanti sono già partiti con creme solari, costume, agenda e computer per lavorare a distanza vista mare o montagna. Località balneari, alberghi e case vacanza hanno colto la palla al balzo. A Riccione, il comune ha potenziato il wifi gratuito sotto l’ombrellone. A Courmayeur si sono inventati il mountain working. Su Airbnb si trovano appartamenti a due passi dalla spiaggia “smart working friendly”. E una delle più note catene di hotel si è inventata pure la “smart week”, con connessione veloce e pocket lunch delivery per mangiare davanti al pc.

Sicuri che sia una buona idea? In teoria, leggere email noiose e partecipare a lunghe riunioni a bordo piscina anziché in ufficio potrebbe sembrare un sogno che diventa realtà. In pratica, però, significa non staccare mai, neanche in vacanza. Il lavoro flessibile e il cambio di location andrebbero incoraggiati, dicono gli psicologi. Ma a patto che si separi il tempo del lavoro da quello per sé (senza rischiare il burnout) e che di tanto in tanto, anche un paio di volte al mese, si faccia un salto in ufficio.

Italia ribaltata Se il sindaco di Milano si è preoccupato per la città vuota invitando gli smart worker a “tornare a lavorare”, c’è chi si è portato avanti, immaginando di stabilirsi nei borghi del Sud ma continuando a lavorare per le aziende del Nord. “Lavoro dal mattino fino a metà pomeriggio e poi vado in spiaggia. Ho sostituito l’aperitivo serale in Paolo Sarpi con un bagno al mare”, racconta uno dei south worker da Amalfi. I prezzi degli affitti di giù, ma con gli stipendi di Milano. Non male: finora solo i nomadi digitali potevano permetterselo. Ma se ci siamo accorti che il lavoro sta senza problemi in uno zaino, allora viene meno il senso dei luoghi. E il relativo mercato immobiliare e commerciale delle grandi città. Per non sparire, le metropoli dovranno diventare insostituibili. Ma per essere scelti, anche i borghi più remoti dovranno garantire connessioni veloci. Cosa non scontata. Provare a prenotare una workation per credere.

 

CANTIERE ITALIANO
Divisi alla meta Se tutto va bene, stasera o domani il governo approverà il decreto semplificazioni, la “madre di tutte le riforme” che però l’Anac ha già bocciato. E intanto ha cominciato a circolare anche la bozza del Programma nazionale di riforma, dove saranno indicati gli obiettivi del Recovery Plan italiano da presentare a Bruxelles. Tra i punti principali, un livello di investimenti pubblici superiore al 3% del Pil e la revisione dell’Irpef e dell’Iva per favorire i ceti medi. Nel testo si chiedono anche 32 miliardi per la sanità, ma la maggioranza non ha ancora trovato l’accordo sul Mes.

Sulla fiducia Il decreto rilancio approda oggi in aula alla Camera, dove il governo chiederà il voto di fiducia per chiudere la partita entro il 7 luglio. Poi il testo passerà al Senato, che però non avrà tempo per introdurre altre modifiche (il decreto scade il 18 luglio) e dovrà limitarsi a convertirlo in legge. Il provvedimento uscito dalla commissione Bilancio della Camera può considerarsi quindi quello definitivo. Tra le novità, la proroga dello smart working per la metà dei dipendenti della pubblica amministrazione fino a fine anno.

In fila alla cassa Cassa integrazione d’emergenza prorogata fino a Natale, ma con vincoli più stretti. E proroga del divieto di licenziamento, ma non per tutti. Su questi due assi dovrebbe poggiare il nuovo decreto di luglio. Niente selettività per settori, come ipotizzato inizialmente, ma sulla base del calo del fatturato. I tecnici del Tesoro sono al lavoro.

Non andrà tutto bene Dopo l’allarme del Rapporto annuale dell’Istat sull’ascensore sociale bloccato e la crisi dell’occupazione, è tornato a parlare il presidente di Confindustria Carlo Bonomi. “Nessuno ha il coraggio di dire cosa ci aspetta in autunno”, ha detto. Secondo Annamaria Furlan, segretaria della Cisl, si prevede un “autunno nero”. Ma c’è chi vede i primi segnali di scongelamento.

Generazione Covid Più di un ragazzo su sei, secondo l’Organizzazione mondiale del lavoro, ha interrotto la propria attività a causa della pandemia. E gli ultimi dati Istat confermano che il buco della disoccupazione e dell’inattività, anche in Italia, continua ad allargarsi soprattutto nelle fasce più giovani. In risposta, la Commissione europea ha presentato un piano per rafforzare Garanzia Giovani con almeno 22 miliardi nel bilancio 2021-2027. Ma il programma va riformato, avvertono i sindacati europei.

Parti sociali Pierpaolo Bombardieri è stato eletto nuovo segretario della Uil. Al governo ha chiesto la riforma degli ammortizzatori e la regolamentazione dello smart working. Alla Fim Cisl, invece, per il dopo Bentivogli è in arrivo Roberto Benaglia, la cui elezione dovrà passare per il consiglio generale previsto il 13 luglio.

 

FASE DI CRISI
Delegazioni invisibili A due settimane dagli Stati Generali, in piazza San Giovanni a Roma si sono tenuti gli Stati Popolari, organizzati da chi non era nella lista degli invitati di Villa Pamphilj. A susseguirsi sul palco, precari, disoccupati, rider, braccianti e anche chi sta affrontando crisi aziendali come Whirlpool e Ilva.

Vedi Napoli e poi… Whirlpool intanto ha confermato la cessazione delle produzioni a Napoli dal prossimo 31 ottobre. Su tutte le furie i sindacati, secondo i quali il governo ha di fatto accettato il disimpegno della multinazionale. Il ministro Patuanelli dice che c’è un “piano B”. Entro il 31 luglio Invitalia dovrebbe presentare il business plan della reindustrializzazione.

Alitalia in business La nuova Alitalia di Stato ora ha i suoi vertici scelti dai partiti di governo: Lazzerini ad e Caio presidente. Patuanelli ha detto che si aspetta “rapidamente un piano industriale credibile”. Il governo ha indicato le sue linee guida e il piano in realtà è già pronto, con 93 aerei e più spazio alla business class. Ma i velivoli adatti al lungo raggio sarebbero 11, troppo pochi. E Ryanair ha detto che farà ricorso alla Ue.

Patto d’acciaio È stallo ancora sull’ex Ilva. “Arcelor Mittal ha un atteggiamento remissivo rispetto allo stabilimento” di Taranto, ha detto Patuanelli. Gli enti locali pugliesi intanto propongono un’acciaieria più piccola, senza area a caldo e con gli esuberi gestiti da un accordo di programma.

Mississippi Burning A otto mesi dalla legge che prevedeva la stabilizzazione completa, i precari storici di Anpal Servizi il 2 luglio hanno occupato la sede dell’agenzia, mentre il presidente Parisi è ancora in Mississippi. Alla fine sono riusciti a ottenere un incontro con la ministra del Lavoro Nunzia Catalfo per martedì 7 luglio. A fine mese scadranno i primi 260 contratti.

 

LAVORO IN QUARANTENA
Apri e chiudi Con la riapertura delle attività, a giugno negli Stati Uniti si sono registrati 4,8 milioni di posti di lavoro in più. Trump ha detto subito che “l’economia americana torna a ruggire”. Ma con l’aumento dei casi di Covid, diversi Stati hanno ridimensionato o sospeso le riaperture di fine giugno e mandato già a casa alcuni lavoratori.

 

Aereo anno zero Air France ha annunciato il taglio di 7.500 posti di lavoro nei prossimi tre anni. Ryanair ha fatto sapere invece di aver raggiunto un accordo con i piloti irlandesi disponibili ad accettare un taglio del 20% della retribuzione per ridurre al minimo le perdite di posti di lavoro.

 

Sorry We Missed You “Il costo reale di Amazon” è il titolo del reportage di Recode sui lavoratori del colosso dell’ecommerce durante la pandemia. “È come se stessi rischiando la vita per un dollaro”, dice uno di loro, mentre l’azienda si rifiuta di rendere pubblici i dati sul numero di contagiati nei magazzini americani.

 

Li chiamavano eroi La Procura di Milano sta coordinando la prima inchiesta nazionale sul lavoro dei rider delle consegne a domicilio: 1.149 fattorini delle sei principali società, da Glovo a Just Eat, sono già stati ascoltati dai magistrati.

 

Era ora Ferrari è la prima azienda italiana a ricevere la certificazione Equal Salary. Ovvero: a parità di mansioni, lo stipendio è uguale per donne e uomini.

 

IN CERCA DI LAVORO Nei Paesi Bassi partecipare alle fiere del lavoro aumenta del 7% le possibilità di trovare un’occupazione. Lo dice una delle più importanti ricerche sulle politiche attive. Potrebbe rilevarsi un buon modello anche per l’Italia? Nel nostro Paese ci sono molti eventi dedicati all’incontro di domanda e offerta di lavoro, ma sviluppare un modello sull’esempio degli “Speeddates for Unemployed” olandesi significa realizzare almeno 200 eventi all’anno su tutto il territorio nazionale. Non facile, soprattutto in tempo di Covid.

 

PROMEMORIA Dal 6 luglio (fino al 10 luglio) parte il collocamento di Btp Futura. In calendario da lunedì anche la Ops lanciata da Intesa Sanpaolo su Ubi e il Forum Pa (quest’anno in versione virtuale). Per risolvere il caso Autostrade, si attende l’8 luglio la sentenza della Corte Costituzionale. Venerdì 10 luglio Fitch dovrebbe dare il giudizio sul rating italiano (ma non è detto che succeda). Nello stesso giorno, sono attesi il Bollettino economico della Banca d’Italia e i dati Istat sulla produzione industriale a maggio.

 

Buona settimana,

Lidia Baratta

 

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