Prevenire è meglio che curareLa Commissione ha stipulato un accordo per un potenziale vaccino

Il contratto preliminare con la società farmaceutica AstraZeneca permetterà l’acquisto per conto degli Stati membri di 300 milioni di dosi, con un’opzione per altre 100 milioni

NICOLAS ASFOURI / AFP

La Commissione europea ha concluso un accordo preliminare con la società farmaceutica AstraZeneca per l’acquisto di un potenziale vaccino contro il Covid-19, non appena sarà dimostrata la sua sicurezza ed efficacia. L’acquisto fatto da Bruxelles per conto degli Stati membri dell’Ue è di 300 milioni di dosi, con un’opzione per altre 100 milioni in seconda battuta. «L’accordo odierno è la prima pietra miliare verso l’attuazione della strategia della Commissione europea grazie alla quale potremo fornire in futuro vaccini ai cittadini europei e ai nostri partner ovunque nel mondo» ha commentato Ursula von der Leyen, presidente della Commissione europea.

In ogni caso la Commissione continuerà a discutere con altri produttori di vaccini per concludere accordi simili in modo da non farsi trovare impreparata. «Proseguiremo senza sosta il nostro lavoro per far confluire in un ampio portafoglio dell’Ue anche altri possibili vaccini» ha detto Stella Kyriakides, commissaria europea per la Salute e la sicurezza alimentare.

La decisione di finanziare il vaccino proposto da AstraZeneca si basa su un rigoroso approccio scientifico e sulla tecnologia utilizzata (il vaccino ChAdOx1 impiega un adenovirus ricombinante non replicativo degli scimpanzé), sulla rapidità di consegna su scala, sui costi, sulla condivisione del rischio, sulla responsabilità e sulle capacità produttive atte all’approvvigionamento dell’intera Unione. Non solo, il vaccino proposto da AstraZeneca è stato già testato in una sperimentazione clinica su larga scala di fase II/III, dopo aver ottenuto risultati promettenti nella fase I/II per quanto riguarda la sicurezza e l’immunogenicità.

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