Cucina con GastronomikaLuccio in salsa

Una ricetta che parte dal lago e mette insieme ingredienti del territorio, procedimenti semplici e tradizionali, per un vero ritorno ai sapori genuini di un tempo. Con un vino fresco e invitante in abbinamento

Foto di Brett Sayles da Pexels

Ogni giorno vi raccontiamo una nuova ricetta da provare, costruendo insieme le nostre cene e cercando di imparare di giorno in giorno una tecnica, un tipo di cottura, un taglio sempre nuovi. Non diventeremo chef, ma sicuramente avremo nel nostro quaderno qualche nuovo grande classico di famiglia, da condividere nei prossimi mesi nelle cene con gli amici. Prima di cominciare, un unico imperativo: lavatevi bene le mani.

Ingredienti

1 luccio da 1 chilo e mezzo
Per il brodo di cottura
2 cipolle, 2 coste di sedano, 2 foglie di alloro, sale, 2 carote, 1 dl di aceto bianco, pepe in grani
Per la salsa
4 dc olio evo, 100 g di aole di lago (o acciughe sott’olio), 150 g di prezzemolo fresco, 30 g di basilico, 100 g capperi gardesani, 3 spicchi d’aglio, 1 dl vino bianco secco

Procedimento

Preparare con gli ingredienti indicati il brodo  e cuocervi il luccio per circa 15 minuti.
Togliere il pesce dal brodo, privarlo della pelle e della lisca e tenerlo al caldo. Versare  in un tegame l’olio d’oliva, aggiungere l’aglio tagliato a fettine lasciandolo rosolare qualche istante.
Unire i filetti di aole, il prezzemolo, il basilico, i capperi – il tutto tritato finemente.
Lasciare insaporire, quindi bagnare con vino bianco secco, salare e pepare e cuocere la salsa a fuoco lento per circa 10 minuti.
Servire il pesce a piccoli pezzi su letto di polenta fresca e nappare il tutto con la salsa ben calda.

In casa Santa Sofia nasce il Croara del Lago, vino icona della convivialità all’italiana.
Fresco e allegro è perfetto con le ricette della cucina gardesana: pesce azzurro e procedimenti semplici e tradizionali per un vero ritorno ai sapori genuini di una volta.

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