Dalla Russia con veleno Il duro attacco di Angela Merkel a Putin, che «deve dare risposte» su cosa è successo a Navalny

Da Berlino, dove è ricoverato, arriva la conferma: il leader dell’opposizione al regime di Mosca è stato intossicato dal Novichok, un potente agente nervino già usato dai servizi del Cremlino

Afp

Non ci sono più dubbi, Aleksej Navalny è stato avvelenato, ed è ancora in condizioni serie. La nota del governo federale tedesco, pubblicata il 2 settembre, conferma quelli che fino a pochi giorni fa erano solo sospetti. Il test tossicologico cui è stato sottoposto il segretario russo del Partito democratico del Progresso e leader dell’opposizione a Putin ha rilevato la presenza di Novichok, un potente agente nervino. I risultati dell’esame provengono da un laboratorio speciale dell’ospedale Charité di Berlino dove Navalny è ricoverato dal 22 agosto.

«L’uso di questo veleno – ha affermato la cancelliera tedesca Angela Merkel – non lascia alcun dubbio sul fatto che sia stato vittima di un crimine. Questo è un fatto da condannare con la massima forza». Merkel ne ha discusso insieme ai ministri tedeschi delle Finanze Olaf Scholz, al ministro degli Esteri Heiko Maas, degli Interni Horst Seehofer, della Giustizia Christine Lambrecht, della Difesa Annegret Kramp-Karrenbauer e al Capo della Cancelleria Federale Helge Braun.

«La Russia – ha continuato Merkel – deve fare chiarezza urgentemente sul caso Navalny. Ci sono domande a cui solo il governo russo può e deve rispondere. Il mondo aspetterà le risposte». Il portavoce del governo federale tedesco Steffen Seibert ha annunciato che verrà informato dell’accaduto l’Ambasciatore tedesco in Russia così come i partner nella Unione europea e Nato per «discutere di una adeguata reazione congiunta».

Navalny era stato ricoverato, in gravi condizioni, lo scorso 20 agosto nell’unità di terapia intensiva per pazienti tossicologici nell’Ospedale di emergenza n.1 di Omsk per sospetto avvelenamento. Secondo la ricostruzione del suo portavoce Kira Yarmish, Navalny avrebbe cominciato a manifestare sintomi di malessere durante il volo di ritorno verso la capitale russa dalla città siberiana di Omsk.

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