Superalcolico Sappiamo che whisky ti piace e ti spieghiamo come trovarlo

In occasione dell’uscita del libro di Eddie Ludlow, edito da Slow Food, ecco le dieci regole per aiutare i neofiti a scegliere il loro preferito. Perché non di solo malto vive la bevanda più consumata nei film

Il whisky è forse il superalcolico più noto al mondo, ma chi può dire di conoscerlo davvero? Il libro dell’inglese Eddie Ludlow appena uscito per Slow food Editore esamina l’universo di questa “acqua di vita” sotto molteplici aspetti, allo scopo di informare – e divertire – chiunque sia interessato a una bevanda spesso considerata ostica.

Il nucleo del volume è costituito da 20 degustazioni, ognuna delle quali contiene l’analisi guidata di quattro whisky, con ragguagli sullo stile di appartenenza e mappe che aiutano a individuarne le caratteristiche: «L’attenzione – sottolinea l’autore – è sempre rivolta al gusto». Ma, oltre che un innovativo corso di degustazione, l’opera è una miniera di notizie sulla storia e sull’attualità di un liquore prodotto, in varie forme, in tutto il mondo.

Ci siamo fatti spiegare in dieci punti come migliorare la nostra conoscenza di questo liquido ambrato: ecco che cosa ci ha raccontato Lodlow.

Ascolta i consigli degli amici che bevono whisky

Un’ottima fonte per trovare whisky di cui innamorarsi è chiedere consigli agli amici. Avranno iniziato la loro avventura nel whisky da qualche parte, quindi potrebbero essere in grado di aiutarti con la tua. Una cosa a cui prestare attenzione però (e questo vale per ottenere consigli da chiunque), sono i pregiudizi. Potrebbe non piacergli qualcosa che tu invece potresti amare, e viceversa.

Vai a una degustazione di whisky

Non c’è alcuna alternativa a degustare, degustare e degustare. Al momento potrebbe essere impossibile andare a un evento sul whisky dal vivo, ma ci sono molte occasioni online, con gli organizzatori che inviano campioni da degustare insieme, durante un incontro virtuale. Possono essere momenti divertenti, coinvolgenti ed educativi.

Leggere libri

Ci sono tanti buoni libri sul whisky in giro, di ottimi scrittori. Molti di loro non solo spiegano come viene prodotto il whisky e da dove proviene, ma consigliano anche quali whisky provare. Troverai informazioni su distillerie e marchi che non conosci. Dave Broom, Charles McLean e Dominic Roskrow hanno scritto libri fantastici per scoprire le basi. Oppure… puoi leggere il mio!

Ricerca su Internet

Quando ho iniziato a bere whisky, Internet era agli inizi e non era davvero una risorsa. Al giorno d’oggi, là fuori, ci sono tanti siti web dedicati al whisky, con tantissime informazioni. Whisky Fun è un’ottima piattaforma per leggere le note di degustazione per i nuovi whisky, ma ce ne sono tanti altri. Di nuovo, però, fai attenzione. Ci sono quelli che scelgono di scrivere di whisky perché lo amano e possono amare particolari marchi o sapori. Prova a cercare qualcuno che ha gusti simili ai tuoi.

Scegli un rivenditore con bottiglie da degustazione

Piuttosto che andare in un supermercato, dove le scelte sono limitate, prova a trovare un rivenditore locale che abbia effettivamente personalità e che sappia davvero il fatto suo, o addirittura qualcuno che abbia bottiglie da degustazione disponibili da provare. Fa grande differenza poter parlare con qualcuno e spiegare quello che stai cercando. Un buon rivenditore dovrebbe essere in grado di consigliare qualcosa di adatto al tuo palato con solo facendoti poche domande mirate.

Visita le distillerie

Non sempre è così facile (soprattutto al momento), ma la differenza che fa andare a vedere il whisky dove viene prodotto, parlare con le persone che lo producono, è molto profonda. Una volta che l’hai visto produrre, l’esperienza sarà unica e l’innamoramento sicuro!

Scegli un whisky non torbato

La torba è il prodotto della decomposizione della materia animale e vegetale, a poche migliaia di anni dal diventare carbone. Viene usata come fonte di combustibile per essiccare l’orzo, prima che possa essere lavorato. Perché ti dico di evitarlo? Per i palati neofiti, i whisky torbati possono sopraffare, poiché questi whisky (a causa dell’influenza della torba nell’orzo) possono sembrare affumicati o addirittura simili a medicinali. Sicuramente saranno sentori da esplorare in seguito, ma inizialmente potrebbe essere scoraggiante.

Evita i whisky affinati in botte

Alcuni whisky vengono imbottigliati al naturale: e questo, più avanti nella tua carriera di bevitore di whisky, sarà un vantaggio. Tuttavia, quando stai ancora scoprendo il whisky, tutto quell’alcol in più può ostacolare il tuo godimento.

Non credere sempre al marketing

C’è molto marketing là fuori. Ovviamente. Le persone vogliono che altre persone comprino cose. E alcuni diranno qualsiasi cosa per convincerti a comprare il loro prodotto. Sono sicuro che non sei così facilmente tentato da immagini seducenti e belle bottiglie, ma fai attenzione. Ricorda, non c’è alcun altro modo per sapere se ti piacerà che assaggiarlo!

Fidati del tuo palato

Soprattutto, non permettere a nessuno di dirti che hai ragione o torto riguardo alla tua opinione su un whisky. Se ti piace, ti piace. Semplice. Solo perché la tua scelta forse non è alla moda, o al tuo migliore amico non piace, non preoccuparti. Il palato di ciascuno è completamente diverso da quello degli altri! E tutti hanno ragione quando si tratta di ciò che gli piace!

Entra nel club de Linkiesta

Il nostro giornale è gratuito e accessibile a tutti, ma per mantenere l’indipendenza abbiamo anche bisogno dell’aiuto dei lettori. Siamo sicuri che arriverà perché chi ci legge sa che un giornale d’opinione è un ingrediente necessario per una società adulta.

Se credi che Linkiesta e le altre testate che abbiamo lanciato, EuropeaGastronomika e la newsletter Corona Economy, così come i giornali di carta e la nuova rivista letteraria K, siano uno strumento utile, questo è il momento di darci una mano. 

Entra nel Club degli amici de Linkiesta e grazie comunque.

Sostieni Linkiesta