Cucina con GastronomikaPollo saltato alle mandorle

È straordinario come il sedano riesca a conferire il suo aroma a qualsiasi piatto. In questa ricetta resta molto croccante e, abbinato alle mandorle, dà molto sapore e consistenza alla preparazione

Guido Tommasi Editore

Ogni giorno vi raccontiamo una nuova ricetta da provare, costruendo insieme le nostre cene e cercando di imparare di giorno in giorno una tecnica, un tipo di cottura, un taglio sempre nuovi. Non diventeremo chef, ma sicuramente avremo nel nostro quaderno qualche nuovo grande classico di famiglia, da condividere nei prossimi mesi nelle cene con gli amici. Prima di cominciare, un unico imperativo: lavatevi bene le mani.

Si dice che il silenzio non sia un buon segno in una cucina cinese, luogo in cui dominano il movimento e il rumore e dove gli utensili di metallo si scontrano tra loro. Le cucine cinesi evocano una cacofonia, che tuttavia genera la più armoniosa ed equilibrata delle gastronomie.

Canton, l’Anhui, il Fujian, lo Hunan, lo Jiangsu, lo Shandong, il Sichuan e lo Zhejiang definiscono le otto grandi cucine regionali cinesi. Benché diverse, queste cucine hanno ingredienti comuni. Ogni regione si caratterizza però per una combinazione specifica di ingredienti e tecniche di cottura, a volte con differenze minime, altre più rilevanti.

Al di là degli ingredienti e delle tecniche, tuttavia, uno dei punti in comune delle diverse cucine regionali è il nome spesso immaginifico ed enigmatico dato alle portate. Chissà quale piatto delizioso si nasconde dietro un nome intrigante come “Formiche che salgono su un albero” o “Polpette testa di leone”. “Mangiare bene significa raggiungere il cielo”, dice un adagio cinese. Come ogni altro elemento, il simbolismo fa parte della tradizione culinaria, e il nome attribuito a un piatto gli conferisce dunque un significato superiore. Pronti per assaporarne uno preparato da voi?

Ingredienti per quattro persone

2 petti di pollo senza pelle tagliati a pezzi di 2 cm,  2 gambi di sedano affettati + qualche foglia tritata grossolanamente, 2 cipollotti affettati, 2 spicchi d’aglio tritati finemente, 5 cm di zenzero fresco pelato e tritato, 60 ml di salsa di ostriche, 1 cucchiaio di olio, 2 cucchiai di vino di riso cinese, 50 g di mandorle tostate

Procedimento

Rivestite i petti di pollo con due cucchiai di salsa di ostriche in un’insalatiera e fate marinare per 15 minuti.
Scaldate l’olio in un wok a fuoco vivace, inclinandolo in modo da ungerlo uniformemente. Rosolate i cipollotti, l’aglio e lo zenzero.
Aggiungete il pollo e cuocete per due minuti senza mescolare, rosolando
tutti gli ingredienti per altri 2 minuti finché saranno ben amalgamati e il pollo diventerà dorato.
Aggiungete il sedano e le mandorle rosolate per due minuti in modo che il sedano si mantenga croccante.
Aggiungete nel wok il vino di riso e la salsa di ostriche rimasta.
Saltate per 1 minuto per mescolare e terminare la cottura del pollo.
Disponete nel piatto di portata e servite caldo.

La ricetta è tratta dal libro Cucina Cinese di Ross Dobson edito da Guido Tommasi Editore

Non si interrompe un’emozione, figuriamoci la Soncini!

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