Un aiuto alle impreseIl Parlamento europeo approva il rapporto sulla politica industriale di Calenda

Con questo documento gli eurodeputati chiedono alla Commissione di aggiornare la strategia delineata a marzo, proponendo un approccio in due fasi: una che guarda alla ripresa, l’altra per la ricostruzione e la resilienza

Cecilia Fabiano/ LaPresse

«Dopo più di un anno di lavoro è stato approvato in plenaria a larghissima maggioranza il mio rapporto sulla politica industriale». Esulta così via Twitter il leader di Azione Carlo Calenda: il Parlamento europeo ha adottato il suo report con 486 voti favorevoli, 109 contrari, e 102 astensioni.

Con questo documento gli eurodeputati chiedono alla Commissione europea di aggiornare la strategia industriale pubblicata a marzo 2020. Allora le condizioni erano molto differenti: la pandemia era solo all’inizio, non c’erano ancora stime accurate né ricadute effettive sull’economia e sulle imprese. Inoltre il vecchio documento non teneva conto del Next Generation Eu di luglio.

E proprio seguendo le linee guida del Next Generation Eu il rapporto firmato da Calenda propone di aiutare le imprese ad affrontare la crisi e la transizione verso un’economia più green e più digitalizzata. Su Twitter Calenda ha scritto: «Il rapporto contiene proposte su Commercio, Ricerca, Energia, Formazione e Investimenti, da cui il Governo potrebbe trarne qualche spunto per il piano sul Recovery Fund».

Secondo il rapporto, infatti, occorre una strategia in due fasi distinte, una incentrata sulla ripresa, l’altra sulla ricostruzione e la resilienza. Come spiega l’Ansa: «La prima parte dovrebbe essere sul mantenimento del corretto funzionamento del mercato unico, principalmente favorendo la ricapitalizzazione delle imprese, salvando posti di lavoro e adattando la produzione ad una nuova normalità post-Covid. La seconda dovrebbe contribuire alla trasformazione dell’industria europea, perseguendo gli obiettivi delle due transizioni».

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