Molto ItalianoUn ristorante in sala da pranzo

Fiori, piatti, chef e tovaglie, a Roma i ragazzi di Molto Italiano portano a casa dei loro clienti tutto il necessario per ricreare il proprio locale tra le pareti domestiche

È peculiare come, nel mondo della ristorazione, ognuno stia facendo i conti con la realtà del delivery: c’è chi decide di dedicarvi un menu particolare, chi prova a rifare i propri piatti del cuore perché arrivino intatti sulle tavole di casa, chi preferisce aspettare di poter riaprire le porte del proprio locale e chi decide abbracciare la nuova esperienza in tutto e per tutto.

Lorenzo Bassetti, fondatore di Molto italiano, che dal 2015 ha trovato spazio in viale Parioli – a Roma, ma forse non c’era nemmeno bisogno di dirlo – fa parte di quest’ultima categoria e, durante il lockdown della scorsa primavera, ha reagito subito alle nuove restrizioni adattando la propria cucina e l’esperienza dei propri clienti al delivery.

Molto nasce come ristorante di buona cucina italiana, di qualità, dinamica, realizzata da una brigata curiosa di scoprire e soddisfare i gusti della propria clientela, tanto ai fornelli quanto nello stile del locale o nelle abitudini di consumazione. È un luogo pensato per restare in ascolto del presente, costruito sia da cuochi esperti, guidati dallo chef Paolo Castrignano, che da professionisti della comunicazione e del comparto gestionale, una filiera coesa che è forse la più grande potenzialità di Molto.

Una potenzialità che a marzo si è rivelata salvifica ed è stata la base grazie alla quale Bassetti ha potuto realizzare Molto a casa tua, un’esperienza di delivery che propone non solo la consegna delle specialità culinarie del locale, ricreate per adattarle al trasporto, ma anche di setting per la tavola, decorazioni floreali i vini e le materie prime che riforniscono abitualmente le dispense di Molto, scelte tra i produttori della zona e vendute attraverso l’emporio online. Inoltre, normative permettendo, i piatti del ristorante di viale Parioli possono essere preparati sui fornelli di casa da uno degli chef del locale, eventualmente accompagnato da sommelier, cameriere e lavapiatti.

Perché questa scelta? L’idea di Bassetti non è solo quella di adattarsi alle nuove necessità del presente, che – ne è convinto – in qualche modo contamineranno anche il futuro, ma anche dare risalto a ogni piccolo tassello della filiera della ristorazione, dai fioristi ai social media manager, perché il loro lavoro si conservi, seppur rinnovandosi, e non si perda. Solo in questo modo, secondo Bassetti, si potrà preservare anche l’esperienza offerta dal ristorante vero e proprio.

Guidati da questi propositi, i ragazzi di Molto hanno aggiunto, giorno dopo giorno, nuovi pezzi al puzzle del ristorante, proponendo una serie di video ricette sul proprio canale YouTube, sfruttando tutte le potenzialità dei social network, sviluppando piatti e proposte culinarie in armonia con tutto questo.

Cuore pulsante della cucina, però, rimane come il primo giorno, il girarrosto, la specialità intorno alla quale è stato immaginato Molto e che nel delivery trova uno spazio privilegiato e un menu a parte, che propone il maialino da latte, il Pollo “Nero di Borgogna”, l’anatra piemontese o una selezione di tutte le carni.

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