Talent Nicola Jiang e il gusto della Cina spiegato su Tik Tok

Un giovane tiktoker spiega come si mangia e come si vive nel grande Paese orientale: lo fa con le armi più semplici, ingegno e creatività. Visualizzazioni altissime, simpatia dilagante, informazioni efficaci. Un modo immediato di comprendere la nazione che più si sta espandendo e i nuovi linguaggi digitali

Nicola è nato in Italia e ha sempre vissuto qui, ma di tanto in tanto vola in Cina a trovare i suoi parenti: « Questa volta è puramente un caso che io sia qui: ero venuto a Pechino dai parenti a gennaio dello scorso anno per festeggiare il capodanno cinese, per poi ritornare in Italia dopo tre settimane. Perciò il mio intento era una vacanza di meno di un mese. Ma poi è scoppiata questa pandemia, che mai nessuno si sarebbe mai potuto immaginare, ed eccomi ancora qui».

E già che c’è, questo giovane e brillante talent, che ha trovato su TikTok la sua nuova casa, riesce a spiegare meglio di tanti articoli e meglio di tanti sociologi com’è la Cina oggi: «La Cina di oggi sta mantenendo la propria cultura e tradizione, e allo stesso tempo sta imparando le varie culture degli altri paesi del mondo. Vivere in Cina oggi è molto confortevole, puoi fare tantissime cose, puoi comprare tantissime cose, soprattutto ti fa venire tantissime nuove idee, perciò spero che possiate tutti venire a fare un viaggio qui». 

Sul fronte pandemia, per lui che ha vissuto tutto il periodo, dalla paura alla rinascita, le certezze sono maggiori dei dubbi: «Avendo avuto l’esperienza di un anno intero in merito al contenere la pandemia, qui non si presenteranno più grandi contagi sparsi in tutto il Paese, come agli inizi a gennaio del 2020. In ogni singola città, se trovano un positivo, riescono immediatamente a prendere precauzioni e impedire l’espandersi del virus».

Ma come e perché questo ragazzo ha iniziato a creare contenuti sul social network? E che cosa ci racconta? «Ho iniziato a pubblicare seriamente verso fine giugno, quando ho scoperto che uno dei miei video è stato visto da tantissime persone: questo mi ha dato il via. Il motivo principale di fare i video su Tiktok per me è di condividere la mia vita e i miei viaggi, come se fosse un blog. Vorrei semplicemente poter rivedere in futuro, come ricordo. E allo stesso tempo mi sono accorto che, sempre tramite i miei video, riesco a portare felicità e a far conoscere la vita quotidiana reale dei cittadini cinesi».

Motivazioni personali che si mescolando alla condivisione, un bisogno che ha scovato dentro di sé, che l’hai aiutato a prendere le giuste distanze da quello che stava vivendo e gli ha permesso contemporaneamente di aprire una finestra interessantissima per noi che la Cina la immaginiamo, la viviamo come un pregiudizio, o la conosciamo solo per stereotipi, spesso errati.

Ma non c’è solo il modo di vivere in Cina, nei video di Nicola c’è anche tantissimo cibo, che lui racconta in maniera spontanea e leggera, portandoci alla scoperta di un universo di sapori che speriamo possa ampliare le nostre conoscenze di una cultura gastronomica millenaria, che va molto ma molto al di là di ravioli di gamberi e involtini primavera: «Ho iniziato a raccontare il cibo perchè la cucina cinese è vastissima e c’è  ancora moltissimo da scoprire. Ma soprattutto perché io per primo amo mangiare il cibo buono».

Ed è proprio questo che le persone amano e apprezzano di più di lui: la sua community è composta da follower diversissimi: «Mi seguono persone di tutte le età e di tutte le tipologie. Molto spesso mi ringraziano perché gli permetto di vedere e conoscere una cultura totalmente diversa».

Saranno le stesse che continueranno a seguirlo anche in giro per il resto del mondo, se i toni e la capacità di analisi rimarranno immutate: in fondo, il suo sogno è condiviso da chi guarda i suoi video: «Io amo viaggiare, ho anche fatto un tratto dell’Europa viaggiando tra Italia, Francia, Belgio, Olanda, Germania, Svizzera guidando. Ho anche viaggiato nel Sud-est Asiatico alla scoperta di Malesia, Thailandia e Indonesia. Spero che questa pandemia finisca al più presto: mi piacerebbe continuare a fare i miei viaggi e finalmente condividere le mie avventure su Tiktok! Un mio sogno nel cassetto è di girare tutto il mondo: adoro scoprire e imparare nuove cose». 

Quelle che poi ci potrà raccontare sul social, nel suo modo ironico e scanzonato.

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K - Linkiesta FictionPreordina qui il nuovo numero di K, la rivista letteraria de Linkiesta

Ci siamo: il nuovo numero di K, la rivista letteraria de Linkiesta curata da Nadia Terranova, è in stampa e sarà in distribuzione dal 15 maggio nelle migliori librerie indipendenti di tutta Italia (ecco l’elenco), oltre che direttamente qui sul sito de Linkiesta.

Il tema del secondo numero di K è la Memoria.

Gli autori che hanno partecipato a questo numero con un racconto originale scritto appositamente per K sono:
Viola Ardone, Stefania Auci, Silvia Avallone, Annalena Benini, Giulia Caminito, Donatella Di Pietrantonio, Davide Enia, Lisa Ginzburg, Wlodek Goldkorn, Loredana Lipperini, Pasquale Panella, Francesco Piccolo, Alberto Schiavone, Simonetta Sciandivasci, Andrea Tarabbia, Alessandro Zaccuri.

C’è anche l’anteprima dei romanzi di Karl Ove Knausgård e di Ali Smith, entrambi in uscita in Italia nei prossimi mesi.
Il volume ospita anche tre mini racconti di Stefania Auci, Rosella Postorino e Nadia Terranova.

Preordina K – Memoria sul sito de Linkiesta a 20 euro più 5 di spese postali. Il volume sarà spedito dal 17 maggio e arriverà in due giorni in tutta Italia. Oppure compralo a 20 euro nelle migliori librerie indipendenti di tutta Italia (ecco l’elenco).

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