Sugli scaffali delle festeOtto colombe pasquali da supermercato che hanno un loro perché

Anche i prodotti di pasticceria per la grande distribuzione meritano di essere assaggiati. Abbiamo selezionato e recensito i più noti marchi nazionalpopolari

Se è vero che una rondine non fa primavera, è più vero che tante colombe sparse tra corsie e scaffali del supermercato, ci dicono che Pasqua è alle porte. I lievitati sono il termometro più affidabile per capire a che punto dell’anno siamo arrivati, specie in un momento di cambiamenti climatici.

Seguiamo quindi questo fenomeno migratorio di massa ricercando le più interessanti colombe pasquali da supermercato del 2021.

Di certo una partita diversa rispetto a quella dei lievitati artigianali ma non per forza meno entusiasmante.

Le differenze tra colomba industriale e artigianale sono sostanziali. Gli unici punti comuni sono quelli imposti dalla legge, che chiarisce quali siano gli elementi obbligatoriamente presenti per poter dare il nome “Colomba” a un lievitato. Oltre la tradizionale forma, anche una lista di ingredienti minimi obbligatori, tra cui: farina di frumento, zucchero, uova fresche, burro, lievito madre e scorze candite di agrumi.

Il resto è noto, se in pasticceria o panetteria le discriminanti sono il metodo di lavorazione e l’uso di ingredienti selezionati, al supermercato ci imbattiamo in qualcosa di diverso, in cui a fare la differenza sono prima il prezzo e la reperibilità, poi il gusto.

Con un costo che parte dai 3,50 fino un massimo di 17€, a fronte dei 30€ in media per l’artigianale, la colomba riesce così ad entrare nelle tavole di tutti, aspetto da non sottovalutare se pensiamo che questo prodotto è il dolce simbolo della Pasqua. Ancora più accessibile se pensiamo che, con le limitazioni agli spostamenti, il supermercato sarà comunque il luogo più comodo dove acchiappare la colomba quest’anno e recuperare il mancato acquisto dell’anno scorso (il calo dei volumi di vendita di colombe nel 2020 ha segnato un -30%).

In ultimo la questione gusto; non tutti apprezzano le cose che tecnicamente possono essere definite di qualità superiore. Esiste infatti una schiera di golosi che rifiuterebbe un dolce artigianale a favore di un classico delle grandi marche. Scelta probabilmente discutibile ma c’è poco da discutere sulle questioni di gusto personale.

Abbiamo quindi fatto una ricerca tra le colombe presenti nelle maggiori insegne della grande distribuzione. I criteri di scelta non sono tecnici ma obiettivi, perché è così che i consumatori agiscono con il carrello in mano: informazioni in etichetta, reperibilità, prezzo, confezione. Sulla base di questi abbiamo creato la nostra colombaia con le più buone colombe di Pasqua 2021, divise per categoria. Eccole qui:

L’economica – Maina, Ricetta Classica

 

Stiamo parlando della più tradizionale proposta di colomba commerciale a fascia di prezzo medio-bassa ma che si distingue tra le concorrenti per elenco ingredienti più invitante.

Su scaffale ha battuto i marchi ben noti grazie a un’etichetta che riporta l’uso di uova fresche, aromi naturali e l’impiego di armelline oltre alle classiche mandorle, abbassando quindi la dolcezza della glassa, certe volte troppo accentuata. E non sono presenti conservanti. Certo la confezione non la rende proprio un oggetto del desiderio ma vedendo il prezzo, possiamo chiudere un occhio. All’assaggio, ci colpisce l’uniformità della glassa e la distribuzione delle mandorle, impasto omogeneo e un leggero profumo di burro. Soffice e con un gusto piacevolissimo ma non invadente.

Il prezzo di Maina Ricetta Classica è di 5,98€/Kg. Della stessa linea produttiva, la colomba Tre Grazie di Esselunga, prodotta sempre da Maina ma con un prezzo di vendita di 3,69€/Kg.

L’etica – Balocco, La Mandorlata

 

 

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Premio per la colomba sostenibile a Balocco che nel sito ci sottolinea che la produzione è priva di OGM, utilizza solo uova di galline allevate a terra (elemento comune a molti marchi) e vanta l’uso di energia rinnovabile e proveniente da fotovoltaico per la produzione delle colombe. Convinti da questo approccio etico, proviamo la versione Mandorlata. Anche qui un prezzo modico di 4,29€/Kg per un prodotto che si distingue per la presenza di arance di Sicilia candite e il cedro Diamante, oltre a mandorle italiane. A differenza delle ricette tradizionali, nell’impasto è presente anche l’uvetta. Il profumo all’apertura è percepibile e all’assaggio, i canditi selezionati fanno il loro bel dovere. Il sapore è uniforme e la morbidezza dell’impasto non passa inosservata. Ottima presenza di mandorle sulla glassa, quest’ultima non perfetta. Insomma, qui etica e bontà vanno a braccetto!

La bella – Maina, Colomba velluto

E al supermercato c’è anche chi cerca la confezione “che fa figura”. Potevamo premiare l’intramontabile e lussuosa scatola di latta o la nostalgica incartata con fiocco ma ci siamo spinti verso una scelta che prima di essere bella alla vista è un’esperienza tattile. La colomba nella scatola di velluto Maina è qualcosa che va oltre una semplice confezione. In tante varianti di colore pastello, una volta finita la colomba diventerà il contenitore perfetto da tenere in casa. Insomma, spendi 12,99€ ma fai felice la nonna.

La golosa – Vergani, Caramello salato e cioccolato bianco

 

 

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Pensavamo alle colombe ignoranti, con un ripieno fake di crema al pistacchio o al limone e zenzero ma dopo un’ora al super abbiamo capito che eravamo sulla strada sbagliata. Alziamo l’asticella della qualità e arriviamo a Vergani, uno dei marchi presenti nella grande distribuzione con fasce di prezzo che si aggirano tra i 12 e i 16 €. Fra le proposte optiamo per la colomba al cioccolato bianco e caramello salato, il nome promette bene. Alla vista la colomba si presenta con un bell’aspetto di glassa uniforme ad eccezione di una sola mandorla presente. La domanda è: ci è caduta per sbaglio o per sbaglio mancano tutte le altre? Non demordiamo e ci lasciamo assalire dal profumo che è molto dolce forse un po’ aggressivo. All’assaggio sembra Alpenliebe sul pane, caramella mou disciolta in un impasto molto soffice e il ricordo del cioccolato. Nessun ripieno cremoso ma le gocce di caramello si adagiano sugli alveoli della colomba. Prezzo ambizioso, 16,24€/750g per questa combo di sapori che piacerà a molti.

Quest’anno il caramello sembra entrare in molti altri lievitati come la Colomba Caramel Dorè di Tre Marie che ci aggiunge anche la crema al lime.

La buona – Loison, Colomba Classica

 

La selezione per questa categoria si è spostata tra le colombe da supermercato con fascia di prezzo medio-alta. Lo scaffale è ricco con i più noti marchi del lievitato delle feste e ciascuno con diverse proposte di gusto e formato. Sappiamo anche che la distribuzione sul territorio nazionale di questa categoria è meno omogenea ma non ci scoraggiamo e iniziamo la ricerca che sarebbe di sicuro più semplice se le colombe fossero tutte in un reparto. Invece no, le piazzano un po’ ovunque manco fosse una caccia al tesoro. La scelta finale è ricaduta sulla colomba Classica Loison che premiamo per la selezione degli ingredienti a cominciare da uova fresche, burro di montagna e ingredienti solo italiani (come riporta il sito dell’azienda). Una confezione rigida, utile e a modo. All’interno troviamo un dépliant che ci racconta l’azienda, le materie prime, il metodo di lavorazione e le tecniche di degustazione del prodotto. L’aspetto è uniforme e le mandorle, anche queste rigorosamente italiane, abbondano al centro. L’odore della glassa ci colpisce ma i profumi di burro e di arancia candita sono un plus positivo. Assaggiandola ci si rende conto che non stanca il palato e ci si concede più volentieri la seconda fetta. Si tratta di un gusto delicato, consistenza soffice e mai spugnosa. Davvero una colomba ideale! Prezzo 16,24€/750g

La cioccocentrica – Tre Marie, Re Noir

Tre Marie Il Panettone Re Noir - 900 g: Amazon.it: Alimentari e cura della casa

Ad un certo punto della storia questo brand si stava affermando nella grande distribuzione come il migliore per la qualità di panettoni e colombe, poi sono arrivati dei concorrenti. Nonostante tutto Tre Marie si difende bene e oltre ad avere un’eccellente distribuzione, offre una varietà interessante. Come la colomba Re Noir che in collaborazione con Majani, crea un dolce senza canditi ma con croccanti fave di cacao avvolte in cioccolato extra fondente. Ancora cioccolato extra fondente nell’impasto e una copertura di altro cioccolato con una spolverata di ulteriori fave di cacao. Insomma, la scelta perfetta per gli amanti del cioccolato che non si accontentano solo dell’uovo. Il prezzo è di 15,90€/800g

La Junior – Melegatti, Tenero Pulcino

 

 

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Sappiamo che i bambini vogliono la cioccolata rigorosamente al latte e le sorprese di plastica dell’uovo ma l’idea di Melegatti è qualcosa di più della classica colomba in formato mignon. Una torta con gocce di cioccolato e farcitura con confetture di frutti di bosco. Il pezzo forte sono i pennarelli colorati in omaggio. C’è anche la versione Orsetto Goloso.  Prezzo 4,99€/600g, tutto burro, zucchero e tenerezza.

La liscia – Bauli, La colomba Margherita

La Colomba Margherita

Questa vince il premio Nilla Pizzi “Vola colomba Bianca, vola”. Perché qui siamo democratici e vogliamo dare voce a chi, i canditi, proprio non li tollera. Nemici dei pezzi di frutta zuccherati, questa colomba porta a voi un po’ di pace e golosità. Soffice impasto di burro e zucchero con una bianca copertura di zucchero a velo. Praticamente il pandoro in primavera. Prezzo: 4,90€/600g

Cosa abbiamo imparato da questo giro con carrello in veste pasquale?

Che quando pensiamo di aver trovato la colomba ideale, nella corsia a fianco ne troveremo delle altre che ci metteranno in crisi.

Che leggendo le etichette scopriamo che la colomba è migliori se la scaldi in forno, qualche minuto prima di servirla.

Che tutti siamo coscienti del valore di un lievitato artigianale ma non per questo la colomba industriale è un prodotto da demonizzare, è solo diverso.

Buona colomba, qualsiasi sia la vostra scelta!

Non si interrompe un’emozione, figuriamoci la Soncini!

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