Cucina di mestiereL’anima e il progetto di 28 Posti

Mentre insperate riaperture si fanno più vicine, abbiamo chiesto a Marco Ambrosino, chef di uno dei ristoranti milanesi più noti per la qualità di prodotti e progetti e l'originalità delle proposte, come lui e la sua brigata hanno vissuto gli ultimi mesi, tra delivery e instabilità, senza smettere di cercare nuovi orizzonti

È in continua crescita il progetto fondato dallo Chef Marco Ambrosino del ristorante milanese 28 posti, bomboniera sui Navigli. Lo chef con questo gruppo si propone di raccontare la multiculturalità del Mediterraneo, la biodiversità e le esperienze di donne e uomini che ne hanno costruito la storia. Settimana dopo settimana sempre più Chef aderiscono all’iniziativa di cui condividono il Manifesto. Collettivo Mediterraneo promuove la salvaguardia dei mari e del suolo, della pesca etica, dei produttori, degli allevamenti e dell’agricoltura sostenibile. Per aderire e contribuire alla tutela del bacino del Mediterraneo e della sua storia è sufficiente iscriversi tramite il sito web

«In questo periodo storico la questione mediterranea è centrale e prenderne parte, raccontarla, tradurla nei linguaggi contemporanei è una scelta di parte. Il racconto degli “altri” mette noi stessi nella condizione di essere altri».

Marco Ambrosino

Fondatore del collettivo mediterraneo

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