Approvato il decreto sostegni bisNorma anti-licenziamenti e 100 milioni alle attività chiuse per quattro mesi

Il consiglio dei ministri ha dato il via libera al provvedimento da 40 miliardi. Per le aziende che chiedono la cassa Covid entro fine giugno, il divieto di licenziare è prorogato al 28 agosto. Stanziamento da 100 milioni per Alitalia

Foto LaPresse - Claudio Furlan

Il Consiglio dei ministri, riunitosi all’ora di pranzo, ha approvato il decreto sostegni bis. Tra le novità del provvedimento da 40 miliardi e 77 articoli in totale, c’è anche una misura anti-licenziamenti. La novità, voluta dal ministro del Lavoro Andrea Orlando, riguarderebbe le aziende che chiedono la cassa Covid entro fine giugno. In questo caso, il blocco dei licenziamenti è prorogato al 28 agosto. Inoltre dal primo luglio le aziende che usano la cassa ordinaria non dovranno pagare le addizionali a condizione che non licenzino. Via libera anche a un contributo di 100 milioni alle attività economiche chiuse per almeno quattro mesi. Cambia la governance dell’Anpal, con la destituzione del presidente Mimmo Parisi. Alle 16 prevista conferenza stampa con il premier Mario Draghi.

Ristori a fondo perduto e aiuti
I ristori a fondo perduto previsti dal decreto sostegni bis ammontano a 15,4 miliardi: per i ristori automatici identici a quelli del primo dl sostegni sono stanziati 8 miliardi di euro; per quelli (alternativi) che emergono dal confronto del fatturato tra il periodo dal primo aprile 2020 al 31 marzo 2021 e il periodo dal primo aprile 2019 al 31 marzo 2020 sono stanziati 3,4 miliardi; per i ristori «a conguaglio» calcolati sul risultato d’esercizio a fine anno i fondi ammontano a 4 miliardi.

Per le attività economiche chiuse «fra il primo gennaio 2021 e la data di conversione del presente decreto, per un periodo complessivo di almeno 4 mesi, nello stato di previsione del ministero dello Sviluppo Economico è istituito un  Fondo per il sostegno alle attività economiche chiuse, con una dotazione di 100 milioni di euro per l’anno 2021».

Grazie a uno stanziamento di 600 milioni, i Comuni potranno ridurre l’aliquota della Tari sui rifiuti. Viene anche prorogata fino al 31 luglio (dal 30 giugno) la riduzione dei costi delle bollette elettriche per le attività colpite dalla crisi. Sono prorogate al 31 dicembre le misure per la liquidità delle imprese, e la durata massima dei finanziamenti con garanzia pubblica verrebbe estesa fino a dieci anni, dai sei precedenti.

Nuovo stop cartelle fino al 30 giugno
Arriva inoltre uno stop per altri due mesi per le cartelle esattoriali: la macchina della riscossione resterà ferma ancora fino al 30 giugno e ripartirà quindi dal 1° luglio. Resteranno validi, però, gli eventuali provvedimenti adottati o gli adempimenti svolti dall’Agenzia della Riscossione tra il 1° maggio e l’entrata in vigore del decreto. Confermato lo slittamento della plastic tax al 1° gennaio 2022

Lavoro
Settanta milioni vengono stanziati per i centri per l’impiego e Agenzia nazionale delle politiche attive (Anpal), che viene commissariata. Alla guida dell’agenzia non ci sarà più un presidente ma un direttore «scelto tra esperti ovvero tra personale incaricato di funzioni di livello dirigenziale generale delle amministrazioni pubbliche in possesso di provata esperienza e professionalità nelle materie di competenza dell’Anpal ed è nominato con decreto del Presidente della Repubblica, previa deliberazione del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro del lavoro e delle politiche sociali».

Si rafforza il contratto di espansione, abbassando la soglia di organico a 100 dipendenti per tutte le aziende interessate. Incrementati i livelli di spesa di 101,7 milioni per l’anno 2021, 225,5 milioni per l’anno 2022 e 50,5 milioni per l’anno 2023; 30,4 milioni per l’anno 2024.

Per la sicurezza nei luoghi di lavoro stanziati 13,4 milioni per il 2021 e 10 dal 2022. Risorse che serviranno a rafforzare i servizi erogati dai Dipartimenti di prevenzione per la sicurezza negli ambienti e nei luoghi di lavoro, da parte delle Regioni e gli enti del Servizio sanitario nazionale per assunzioni, dirigenti medici e tecnici della prevenzione, con contratti a tempo indeterminato.

Turismo
I fondi destinati al settore del turismo sono 3,340 miliardi che si aggiungono al miliardo e 700 milioni del Decreto Sostegni. Il comparto turistico nel complesso incassa 3,34 miliardi di risorse. Arrivano inoltre altri 150 milioni per il fondo a sostegno del settore del turismo e per rifinanziare il bonus alberghi. Il provvedimento prevede inoltre «per il rilancio della attrattività turistica delle città d’arte» un ulteriore Fondo, istituito al ministero del Turismo, con una dotazione di 50 milioni per il 2021.

Un tesoretto di altri 100 milioni sarà assegnato alle Regioni e alle Province autonome di Trento e di Bolzano, «erogato in favore delle imprese turistiche, localizzate nei Comuni ubicati all’interno di comprensori sciistici».

Al comparto fanno poi riferimento alcuni interventi sul lavoro: per gli stagionali ci sono 737,6 milioni. Oltre alle agevolazioni contributive, con l’esonero del versamento dei contributi agli operatori del turismo e degli stabilimenti termali e del commercio. Previsto poi anche il credito d’imposta per canoni di locazione.

Assunzioni nella scuola
Il decreto contiene l’avvio del concorso ordinario. «La procedura partirà subito ma sarà graduale, si comincia infatti con i docenti di materie Stem (scienze, tecnologia, ingegneria e matematica), di cui c’è grande penuria, per poi proseguire di seguito con le altre figure. La gradualità permette di concludere l’intera procedura entro il prossimo anno scolastico e consente di avere i vincitori del concorso ordinario in cattedra a settembre 2022», ha annunciato il sottosegretario all’Istruzione Barbara Floridia.

Alitalia
Vengono stanziati 100 milioni di euro, della durata massima di sei mesi, da utilizzare per la continuità operativa e gestionale, per Ita, la newco di Alitalia.