Operazione RecoveryIl piano di Draghi per spiegare il Pnrr agli italiani

Il premier oggi chiederà ai ministri di “tradurre” il piano complesso e molto tecnico in un elenco semplice di esempi delle trasformazioni pratiche di cui godranno i cittadini nei prossimi anni. Un’operazione di comunicazione, ma anche molto politica

(LaPresse)

Non solo cronoprogramma del Pnrr, raccomandazioni e rendicontazione di quanto fatto finora. Nel consiglio dei ministri convocato per oggi – dice il Corriere – il premier Mario Draghi chiederà ai suoi ministri anche di voltare pagina sul Recovery Plan e di trovare un modo per coinvolgere i cittadini italiani.

Il capo del governo si è convinto che gli italiani devono conoscere meglio e in profondità lo sforzo che l’esecutivo sta facendo nel rispettare le scadenze europee, ma soprattutto devono partecipare al cambiamento ed essere informati sulle trasformazioni che l’attuazione del Piano comporterà: dalla sanità al 5G, dall’alta velocità alla pubblica amministrazione.

È un’operazione di trasparenza, di comunicazione, ma anche politica. Ecco perché verrà chiesto a ogni ministro coinvolto di trasformare, ognuno per la propria competenza, un piano molto tecnico e molto complesso in un elenco semplice di esempi delle trasformazioni pratiche di cui godranno gli italiani nei prossimi anni.

Il sottosegretario Roberto Garofoli farà come al solito una relazione tecnica evidenziando gli ultimi tasselli che mancano per centrare l’obiettivo del primo semestre dell’anno e incassare in estate altri 21 miliardi di euro. L’Italia ha già avuto da Bruxelles 46 miliardi di euro, se tutto andrà come previsto in estate diventeranno 67.

Nel semestre in corso l’Italia era obbligata a raggiungere 45 obiettivi in termini di riforme e cambiamenti amministrativi. Ne ha conseguiti sin qui 15, ma altri 17 sono in arrivo nei prossimi giorni. In sostanza ne mancano all’appello 13 da agguantare entro la fine di giugno: era successo anche a fine del 2021, una dinamica quasi identica.

Se il dossier legato alla concorrenza, con dentro il tema delle concessioni balneari, è uno degli obiettivi del secondo semestre dell’anno, ed è materia politicamente sensibile, la maggior parte dei target che mancano da qui a sino giugno sono invece legati ad argomenti più tecnici, ma non meno importanti per la vita dei cittadini. Dalle norme sugli appalti pubblici all’efficientamento energetico e idrico, dalla sanità territoriale al sistema dei rifiuti.

Draghi punta a coinvolgere gli italiani, che spesso conoscono poco anche solo la sigla Pnrr. E il portale Italia Domani, con il monitoraggio degli obiettivi, evidentemente non è servito a scaldare gli animi dei cittadini.