Con tutte quelle bollicineA Milano il Festival Franciacorta per la Fashion Week

Al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia un’occasione di incontro tra operatori ed esperti del settore ed eno-appassionati desiderosi di conoscere e approfondire il gusto del primo vino italiano prodotto esclusivamente con il metodo classico della rifermentazione in bottiglia

vino

Lo dice con un certo orgoglio Silvano Brescianini, presidente del Consorzio Franciacorta: «Siamo felici di tornare a Milano, una seconda casa ormai», e aggiunge «con questo Festival rinnoviamo la partnership con Camera della moda nell’ambito della Milano Fashion Week».

Il Festival Franciacorta sarà infatti inserito per la prima volta nel palinsesto degli eventi di Milano Moda Uomo, nonostante il brindisi con l‘etichetta di vini più nota nel nostro Paese avvenga da quasi dieci anni ormai. Un‘abitudine e una tradizione che sanciscono i tratti distintivi del Made in Italy nel mondo.

Quest‘anno il Festival si svolge il 20 giugno, dalle 16.00 alle 21.30. A fargli da cornice, il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci, in via San Vittore 21. Un chiostro circondato dal verde che da sempre caratterizza e anima la “città dentro la città“, la Milano nascosta allo sguardo dei passanti, tanto cara a chi la abita.

Quarantaquattro le cantine in degustazione. Oltre a bere ottimo vino, l‘evento offre occasione di incontro tra operatori ed esperti del settore ed eno-appassionati, desiderosi di conoscere e approfondire il gusto del Franciacorta declinato nelle sue diverse tipologie.

Il Franciacorta è infatti il primo vino italiano a venire prodotto esclusivamente con il metodo classico della rifermentazione in bottiglia.

«La sostenibilità è una delle priorità più importanti per Franciacorta», sottolinea Brescianini. «La nostra viticoltura è capace di tendere all’equilibrio con l’ambiente». Da anni ha avviato uno studio sulla biodiversità funzionale dei suoli franciacortini, diventato oggetto di pubblicazione scientifica, tanto che ormai Franciacorta si considera, di fatto, un custode del tema ambientale.

Oltre ad avere ottenuto il massimo riconoscimento enologico DOCG, il Franciacorta ha raggiunto notorietà anche a livello internazionale. In poco più di cinquant’anni è riuscito a farsi ambasciatore dei territori della penisola e delle loro vigne, apportando prestigio ed eccellenza all‘Italia tutta.

Franciacorta è anche un comune situato a meno di un’ora da Milano. Si affaccia sulle sponde del Lago d’Iseo ed è quindi immerso in un‘atmosfera lagunare simile a quella di un dipinto, come tutti gli antichi paesi sull’acqua nel cuore della Lombardia, di cui la maggior parte è sconosciuta ai turisti stranieri.

Organizzare una gita di un paio di giorni consente di godere del panorama e di andare a caccia di vini, osservandone da vicino la nascita, le fasi della lavorazione, la vegetazione verdissima nel quale ha origine, e poi fermarsi a dormire in uno dei numerosi, scintillanti alberghi della zona.