Opera immersiva Al Fuorisalone un’installazione anti-smog (grazie a una vernice speciale)

Fino al 12 giugno, all’interno dell’Opificio 31 di via Tortona, sarà possibile osservare il nuovo (coloratissimo) lavoro di Philip Morris Italia, realizzato da Truly Design Crew in collaborazione con IQOS

Philip Morris Italia

Dopo “Lunae Lumen”, la video-installazione ispirata alla luna dell’artista multidisciplinare Felice Limosani, Philip Morris Italia torna alla Milano Design Week – e tra le mura dell’Opificio 31, in via Tortona 31 – con una nuova e coloratissima installazione monumentale. Il titolo è “We” ed è stata realizzata da Truly Design Crew, collettivo di artisti urbani attivi dal 1996. Specializzato nei graffiti (anche 3D) e in tutta l’arte murale, questo studio di comunicazione visiva è noto grazie al suo particolare approccio alla tecnica della distorsione anamorfica, un artificio artistico che permette alle immagini raffigurate di dissolversi nel momento in cui si cambia punto di vista. 

Il lavoro di Philip Morris Italia e della Truly Design Crew, realizzato in collaborazione con IQOS e svelato il 6 giugno, si pone l’obiettivo di rappresentare l’indissolubile legame tra arte e innovazione, e si inserisce all’interno di un lungo percorso evolutivo che tocca anche la tecnologia. L’opera è stata composta su una struttura trattata con una vernice innovativa progettata da Airlite, celebre per la sua capacità di ridurre gli agenti inquinanti nell’aria che respiriamo. 

«Dalla nostra costante ricerca verso nuove forme di linguaggio nasce la  sinergia con IQOS e la sua community. Abbiamo voluto rappresentare in un unico elemento gli infiniti punti di vista che appartengono al concetto stesso di comunità. Per farlo, siamo partiti da un cerchio disegnato su un pezzo di carta arrivando a creare un vero e proprio viaggio immersivo: quello che si compie attraversando fisicamente l’opera», spiega Emiliano Fava, co-fondatore di Truly Design, soffermandosi poi sulla tecnica utilizzata per realizzare l’installazione (rimarrà esposta dal 7 al 12 giugno).

«Abbiamo voluto raffigurare gli infiniti punti di vista attraverso l’anamorfismo, ossia un disegno composto da diverse superfici che contribuiscono a creare una grande immagine, proprio come un insieme di persone, ognuna con la propria storia da raccontare. I colori utilizzati sono quelli della nuova IQOS 3 Duo We Edition. Come ogni persona in una community, ogni colore è diverso e riconoscibile, ma connesso con gli altri». 

L’opera vuole esplorare il concetto di comunità, in costante evoluzione grazie alle tecnologie digitali: «L’iniziativa intende promuovere un dialogo sull’impatto positivo che il progresso può avere sugli individui e sulle comunità, ed è proprio questo pensiero che ha reso naturale la collaborazione tra IQOS e Truly Design», dice Gianluca Iannelli, Head of marketing & digital di Philip Morris Italia. 

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