C’è posta per teNostalgia canaglia

Arriva in libreria il nuovo silent book di Chiara Spinelli che racconta “Il pacco da giù”, usanza nata nel sud Italia che oggi non ha più nulla a che vedere con la geografia

Foto Michal Jarmoluk - Pixabay

Chiara Spinelli è una giovane illustratrice impegnata tra laboratori per i più piccoli nella sua Lecce e mostre in giro per l’Italia, da Milano a Torino passando per Bari e Bologna.

“Il pacco da giù” – che può assumere indistintamente le sembianze dell’imballo anonimo così come quelle della valigia a fine vita, perché quel che conta non è l’aspetto ma il suo contenuto, il vero comfort food al quale rivolgersi nei momenti d’allegria come in quelli di sconforto  – segna l’inizio della sua collaborazione con la casa editrice Quinto Quarto. In libreria dal 21 settembre 2022

È significativo come, nel tempo e nello spazio, qualsiasi fenomeno migratorio condivida l’elemento comune del cibo, non un cibo qualsiasi ma quello di casa propria, quello a cui ci si affida nei momenti difficili oppure di festa. Un invisibile cordone ombelicale che stringe anche i più indipendenti, indifesi di fronte a quei profumi e quei sapori che rievocano alla memoria luoghi e persone lontane.

La delicatezza di Chiara Spinelli racconta tutto questo senza usare parole che sarebbero inutili ma affidandosi solamente alle immagini alle quali ognuno può aggiungere il proprio commento, fatto di sensazioni ed emozioni.

Perché, proprio come i buoni piatti, il cibo è linguaggio universale.