B-FactorLe 5 imprenditrici startupper premiate nel contest della Fondazione Bellisario con Intesa Sanpaolo

Yasmine Granata (Frida), Antonella Grassigli (Doorway), Alice Michelangeli (Prometheus), Carlotta Santolini (Blueat) e Antonia Venuto (Take Mi Home) hanno vinto la 22esima edizione di “Donna Economia & Potere” a Bologna nel contest annuale dedicato alle imprese innovative femminili

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Yasmine Granata (Frida), Antonella Grassigli (Doorway), Alice Michelangeli (Prometheus), Carlotta Santolini (Blueat) e Antonia Venuto (Take Mi Home) hanno vinto la 22esima edizione di “Donna Economia & Potere” a Bologna, il l contest organizzato dalla Fondazione Bellisario realizzato con il sostegno di Intesa Sanpaolo e EY.

Il contest si è svolto all’interno della due giorni dal titolo Donne sull’orlo di un nuovo equilibrio in cui si sono svolti otto tavoli tematici – Pnrr e transizioni: Ecologica, Digitale, Demografica; Imprese italiane tra globalizzazione e deglobalizzazione; L’Italia diseguale: Donne, Giovani e Sud; Social network: una Generazione da salvare; Per una nuova Leadership; Donne in Guerra; La Politica che vogliamo; L’Economia della Bellezza – con oltre alle 250 imprenditrici, professioniste e manager della Fondazione Marisa Bellisario provenienti da tutto il mondo, fra cui fra cui Anna Masutti, presidente di Rfi, Veronica Squinzi, amministratore delegato di Mapei, Maria Cristina Messa ministro dell’Università, Alessandra Ghisleri, direttrice di Euromedia research e Paola Angeletti, chief operating officer di Intesa Sanpaolo.

Le imprese in gara erano 12: Take my home, un’app per prenotare parrucchieri e servizi benessere a domicilio; Prometheus, medtech che sviluppa soluzioni per la medicina rigenerativa e la terapia cellulare avanzata; Oltree, che propone prodotti di bellezza sostenibili a base di estratto di ciliegia di Vignola; Maraismara, che produce gioielli in oro certificato Fairtrade; Intribe, piattaforma di data intelligence; Frida, che realizza busti ortopedici all’avanguardia; Doorway, attiva nel venture capital; Connecting talents, piattaforma per far incontrare talenti creativi e imprese; Cityopensource, attiva nelle mappe collaborative; Blueat, che vuole incentivare la pesca e il consumo di animali “alieni”, come il granchio blu, che minacciano i mari; e Abc qualità italiana, che promuove le eccellenze agroalimentari italiane.

Da sinistraPaola Angeletti COO Intesa Sanpaolo, Antonella Grassigli Doorway (startupper vincitrice), Lella Golfo Presidente Fondazione Bellisario

«Per competere e affrontare le transizioni verso una nuova economia, accelerate dal contesto che viviamo oggi, è necessaria una visione fiduciosa, che riscontriamo nelle startup presenti. Confidiamo nell’impulso di queste realtà per uno sviluppo d’impresa sostenibile ed equo, che Intesa Sanpaolo sostiene non solo dal punto di vista finanziario, ma anche attraverso percorsi dedicati di affiancamento e consulenza», ha dichiarato Anna Roscio, Responsabile Direzione Sales&Marketing Imprese Intesa Sanpaolo.

La giuria che ha scelto le 5 imprenditrici è stata guidata da Carlo Alberto Carnevale Maffè, docente della Bocconi school of management, e composta da Elena Bonetti, ministro delle Pari opportunità uscente, Federica Garbolino, responsabile sviluppo mercato e servizi di Invitalia, Anna Roscio, executive director della direzione sales & marketing imprese di Ca’ de Sass, Patrizia Rutigliano, executive vice president institutional affairs, Esg, communication & marketing di Snam, Valeria Sandei, ceo di Almawave, e Roberto Sommella, direttore di Milano Finanza.

«Nell’arco di pochi mesi – ha dichiarato la Presidente della Fondazione Bellisario Lella Golfo – gli scenari, politici e geopolitici, economici e sociali ci hanno restituito realtà e prospettive radicalmente mutate: come se il mondo, l’Europa, l’Italia che conoscevamo fossero implosi. Nella tempesta perfetta in cui ci siamo svegliati, le donne si sono ritrovate al timone. Il loro sguardo, da sempre rivolto al futuro è il metro su cui misurare le scelte di un presente complesso. I temi che abbiamo scelto sono certamente le sfide su cui si misurerà lo sviluppo futuro».