Un aiuto concretoCauzione Energia PMI: la risposta di SACE per risolvere il problema del caro bollette

SACE BT, società del Gruppo SACE specializzata nell’assicurazione dei crediti commerciali a breve termine, nelle cauzioni e nella protezione dei rischi della costruzione, ha stretto una serie di accordi coi principali operatori energetici in Italia per permettere alle aziende di rateizzare il pagamento delle bollette di luce e gas

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Le tensioni geopolitiche, l’aumento del prezzo delle materie prime, l’inflazione galoppante, e il rallentamento generale delle catene di fornitura rischiano di mettere in difficoltà la normale attività delle piccole e medie imprese italiane che sostengono la nostra economia. Questo inverno uno dei problemi principali è sicuramente quello legato all costo della bolletta di energia elettrica e gas, il cui aumento esorbitante potrebbe decidere o meno il futuro di una azienda. 

Da anni il Gruppo SACE, la società assicurativo-finanziaria italiana specializzata nel sostegno alle imprese e al tessuto economico nazionale, è a fianco di oltre 30mila piccole e medie aziende e ha pensato a una soluzione per affrontare in modo concreto ed efficace il tema del caro bolletta. Questo prodotto digitale si chiama Cauzione Energia Pmi e permette alle imprese italiane di rateizzare il pagamento delle bollette, grazie a una serie di accordi specifici siglati dal Gruppo con oltre 70 fornitori di energia tra cui Iren, Acea, A2A, Estra, Enel e Dolomiti Energia, Tutti i principali operatori a livello nazionale hanno siglato questo accordo. 

Attraverso Cauzione Energia PMI, le imprese possono offrire una garanzia di pagamento, sotto forma di cauzione, di importo pari alle fatture dilazionate. Le piccole e medie imprese, infatti, dopo aver negoziato la struttura del piano di rateizzazione di uno o più fatture per i consumi di energia con il proprio fornitore, potranno richiedere la cauzione direttamente sul sito sace.it, dove è disponibile un simulatore che, sulla base dei dati di bilancio, restituisce in tempo reale una prima indicazione sull’accoglibilità della richiesta e sul costo della cauzione stessa. SACE BT analizzerà la richiesta e, in caso di esito positivo del processo di valutazione, emetterà, in formato digitale, la garanzia da presentare al fornitore di energia.

«Questi accordi confermano l’impegno che noi del Gruppo SACE stiamo mettendo in campo ogni giorno per supportare le imprese italiane a fronteggiare il caro energia, assicurando continuità alle loro attività con risposte concrete alle reali esigenze in un contesto particolarmente complesso”, dichiara Giusy Gangi, Direttore Commerciale di SACE BT. “Attraverso lo strumento Cauzione Energia PMI, già avviato con successo, SACE BT dimostra ancora una volta la volontà di porsi al fianco delle piccole e medie realtà, alle prese con un’offerta di soluzioni a 360° facilmente accessibili e digitalizzate».

Non solo. Il Gruppo Sace offre un ventaglio di strumenti per aiutare le impresse, come le linee di finanziamento dedicate (Factoring Confirming), pensate soprattutto per le grandi imprese “energivore”; oppure il servizio per ottenere liquidità attraverso la cessione del portafoglio crediti assicurato. Una soluzione che integra lo strumento Cauzione Energia PMI con il Digital Factoring di Sace. Ma anche strumenti per accedere a finanziamenti garantiti da SACE, con la controgaranzia dello Stato, per reperire la liquidità necessaria per fronteggiare le crescenti esigenze di capitale circolante e gli effetti economici negativi derivanti dalla crisi russo-ucraina, assicurando così continuità operativa (Garanzia SupportItalia).

Tutti gli strumenti e le informazioni sono disponibili su sace.it, in una sezione dedicata, con percorsi ad hoc in base al fruitore del sito.

«Il set di soluzioni messe a disposizione dal Gruppo SACE dimostra la grande capacità di sfruttare le sinergie tra tutte le società del Gruppo e di metterle al servizio delle imprese», ha dichiarato Daniele Schroder, Direttore Business Solutions di SACE FCT. «La piattaforma di Digital Factoring si sta rivelando particolarmente strategica in questo momento complesso di crisi di liquidità e ci consente di sostenere l’intero tessuto imprenditoriale italiano trasformando in liquidità, in modo rapido e digitale, anche i crediti di importi più contenuti».

Le varie iniziative di SACE sono il frutto di un impegno coerente rispetto agli obiettivi che si è imposta nel nuovo Piano Industriale 2023-2025. Nei prossimi tre anni il gruppo punta a servire 65mila PMI, raddoppiandone il numero servito a oggi.

«Si tratta certamente di un obiettivo sfidante, ma che ci impegneremo a raggiungere perché di centrale importanza per rafforzare la competitività delle aziende e del Sistema Paese” – ha dichiarato Antonio Frezza, Chief Marketing & Innovation Officer di SACE. “65mila PMI non è solo un numero: si traduce concretamente in 65mila aziende che scelgono il Gruppo SACE come partner, per crescere nel mondo, per investire in Italia, per percorrere una strada sostenibile e green»

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