La fogna social Gli insulti antisemiti a Schlein e la tragicommedia del giornalismo impegnato

Il bieco razzismo anti ebraico e l’impeto civile di chi ci tiene a specificare che no, per carità, la nuova segreteria del Pd non è affatto ebrea

Lapresse

A volte l’impeto civile del giornalismo impegnato gioca brutti scherzi. Vedi per esempio quello che l’altro giorno rigonfiava la prosa di un pezzo vigorosissimo e democratico assai (non importa firmato da chi e dove pubblicato, conta la mission), doverosamente rivolto a denunciare il rigurgito di insulti antisemiti che la fogna social ha dato fuori in direzione di Elly Schlein.

«La “colpa” di Schlein», si spiegava in quel fremente componimento, «per l’appunto sarebbe quella di avere un papà ebreo, nonostante lei stessa nella campagna elettorale abbia specificato di non essere tale». E perdio! Non vuoi insorgere davanti a un simile schifo? Vuoi forse lasciare indifesa la vittima di questa ignominia? La insultano in quanto ebrea, questi sporchi vigliacchi, “nonostante” lei non lo sia manco per nulla. Lei lo ha pure specificato, accidenti, ma quelli niente, glielo dicono lo stesso. Stronzi. La mamma in realtà è ariana, o a dir poco etrusca, e ciò “nonostante” questi manipoli di negazionisti la trattano da ebrea. Una vergogna incommensurabile.

Tu metti un mascalzone che dice «sporco neg*o» a un mulatto “nonostante” questo abbia specificato che ha il papà bianco: che fai, ti giri dall’altra parte e non condanni come si deve il fatto increscioso? Stai a vedere che dobbiamo lasciar correre gli insulti razzisti nonostante siano immeritati. Eh no. La verità, signori miei, la verità prima di tutto: Elly Schlein non è ebrea, quindi gridare che è un’ebrea schifosa implica una contraffazione di gravità inaudita. Basta con queste pericolose fake news. E a chi si azzardasse a dirle «brutta lesbicaccia» diciamo chiaramente che prima deve portare le prove.

Le newsletter de Linkiesta

X

Un altro formidabile modo di approfondire l’attualità politica, economica, culturale italiana e internazionale.

Iscriviti alle newsletter