Raid aerei su KyjivUn’altra notte di attacchi missilistici russi sul territorio ucraino

È la nona volta questo mese che l’esercito di Mosca bombarda la capitale, una chiara escalation in vista della controffensiva che dovrebbe arrivare grazie alle armi fornite dagli alleati occidentali. Ci sono state diverse esplosioni nel distretto Desnyansky, incendi nei distretti di Darnytsia, Desna e Dnipro. Una persona è morta nella città portuale di Odessa

AP/Lapresse

Un’altra notte di attacchi missilistici da parte della Russia sul territorio ucraino. Ancora alle sette del mattino le sirene dei raid aerei risuonavano in tutta Kyjiv, invitando i cittadini a trovare riparo. È ormai la nona volta questo mese che i raid aerei russi prendono di mira la capitale, una chiara escalation, dopo settimane di tregua, in vista di una tanto attesa controffensiva ucraina con le armi appena fornite dagli alleati occidentali. Ci sono state diverse esplosioni nel distretto Desnyansky della capitale, mentre è scoppiato un incendio in un’azienda nel quartiere di Darnytsia.

Il capo dell’amministrazione militare di Kyjiv Il capo dell’amministrazione militare di Kyjiv, Serhiy Popko, in un post su Telegram ha fatto sapere che l’attacco è stato effettuato da bombardieri strategici della regione del Caspio, probabilmente utilizzando missili cruise: «È un attacco senza precedenti per potenza, intensità e varietà», ha spiegato. La caduta di detriti successiva all’attacco aereo di stanotte ha provocato incendi nei distretti di Darnytsia, Desna e Dnipro, sulla riva sinistra del fiume. «Un edificio non residenziale ha preso fuoco nel distretto di Desna», ha aggiunto Serhiy Popko. Ma il sindaco Vitaly Klitschko ha detto che al momento non ci sono vittime.

«Questa volta l’attacco è stato effettuato da bombardieri strategici Tu-95MS, Tu-160 della regione del Caspio, probabilmente da missili da crociera del tipo X-101/555. Dopo aver lanciato i razzi, il nemico ha schierato i suoi UAV da ricognizione sulla capitale», fanno sapere dall’amministrazione militare della capitale.

Una persona è morta nella città portuale di Odessa, a causa di un missile ha colpito un’infrastruttura industriale. Ferite altre due persone. «La maggior parte dei missili del nemico sono stati abbattuti sul mare dalle forze di difesa aerea. Purtroppo è stato colpito un oggetto industriale: 1 persona è morta, due sono rimaste ferite», ha detto il portavoce dell’amministrazione militare Serhiy Bratchuk su Telegram.

Intanto sul fronte diplomatico si è appena conclusa la visita di Li Hui, inviato speciale della Cina per gli affari eurasiatici, a Kyjiv. Tra martedì e mercoledì ha incontrato il presidente Volodymyr Zelensky, il ministro degli Esteri Dmytro Kuleba e altri esponenti dell’amministrazione nazionale, in un dialogo che aveva come fine ultimo quello di trovare una soluzione politica al conflitto.

«La Cina è disposta a lavorare con la comunità internazionale per modo per risolvere la crisi ucraina, e si impegnerà per fermare i combattimenti, stabilire un cessate il fuoco e ristabilire la pace il prima possibile», si legge nella nota di Li Hui, il più alto funzionario cinese a visitare l’Ucraina dall’invasione della Russia nel febbraio 2022. Li è l’ex ambasciatore in Russia e nei prossimi giorni visiterà anche Polonia, Francia, Germania e infine passerà proprio da Mosca.