Mare LiberumRitorna a Catania il Festival di Geopolitica su Europa e Ucraina

“L’Europa non sta a guardare” è il titolo della settima edizione che si terrà nella città siciliana oggi e domani, in collaborazione con Linkiesta. Ospiti illustri si alterneranno per raccontare la dimensione internazionale a studenti e cittadini, attraverso varie forme d'espressione

A Catania, “l’Europa non sta a guardare”. Nel cuore del Mediterraneo, la città siciliana vede rinnovarsi l’impegno di chi parla a studenti e cittadini per spiegare quello che accade fuori dai nostri confini e renderlo accessibile a tutti. Esperti di ogni settore che scelgono di raccontare le sfide globali di oggi: democrazia, energia, clima e intelligenza artificiale, con la responsabilità di informare e far riflettere, restituendo una visione internazionale degli eventi plurima e sfaccettata. Mare Liberum, alla sua settima edizione, è il Festival di Geopolitica che nasce dalla collaborazione tra l’Associazione Diplomatici e EastWest European Institute, che si terrà oggi e domani. Attraverso più forme d’espressione, giornalismo, politica, economia, letteratura, religione, arte e tanto altro, la due giorni di panel ed eventi si pone l’obiettivo di comprendere la dimensione sovranazionale del Mediterraneo per riconsiderare la centralità dell’Europa, tra Est e Ovest, tra Nord e Sud del mondo.

«Di Mare Liberum mi piace sottolineare il metodo perché è un’iniziativa totalmente privata e sostenuta esclusivamente da “Diplomatici” ma che si giova delle collaborazioni e del sostegno morale del Comune e dell’Università di Catania, del giornale “La Sicilia” e del giornale “Linkiesta” – dice Claudio Corbino, Presidente dell’Associazione Diplomatici –. Mi sembra un buon metodo per far sedere allo stesso tavolo imprenditori volenterosi e istituzioni con l’obiettivo di raccontare la complessità di questo mondo ai più giovani».

Oggi si partirà proprio dagli studenti con una sessione Model United Nations presso l’Aula Magna del Rettorato, simulazioni che riproducono il funzionamento e le dinamiche dei principali organi delle Nazioni Unite. Dopo i saluti istituzionali presso il Salone Bellini del Comune di Catania, i saluti istituzionali con il sindaco di Catania, Enrico Trantino, Francesco Priolo, Rettore dell’Università degli Studi di Catania, Corbino, Antonello Piraneo, direttore del quotidiano “La Sicilia”, Maria Latella, giornalista e conduttrice e Salvatore Carrubba, già direttore de “Il Sole 24 Ore” e Presidente dell’International Board di Associazione Diplomatici, nello stesso luogo alle 14.30 si parlerà di nuovi equilibri mondiali in tempi di crisi con Boris Tadić, già presidente della Serbia. 

Sostenibilità e femminismo al centro di due eventi che si svolgeranno alle 15.30. Il primo sarà con Fabrizio Rindi, Chairman di Kairos Partners SGR e Cavaliere del Lavoro della Repubblica Italiana e Maria Latella, giornalista e conduttrice e si terrà presso il Salone Bellini. Il secondo si svolgerà, invece, presso la Sala Consiliare e vedrà discutere Stefania Mazzone, docente di Storia delle Dottrine Politiche e Delegata all’Inclusione, Pari Opportunità e Politiche di Genere presso l’Università degli Studi di Catania, Lucia Andreano, scrittrice e docente presso l’Istituto Istruzione Superiore “Marconi-Mangano” di Catania e Cecilia Sala, giornalista, con la moderazione di Andrea Lodato, giornalista, attorno al tema della “Questione femminile fra Europa e Mediterraneo”.

Ci sarà l’imbarazzo della scelta perché alla stessa ora si terrà un panel presso l’Aula Magna Rettorato Università degli Studi di Catania su “L’Occidente e l’Ucraina tra immaginario collettivo e informazione”, con Nathalie Tocci, Direttrice dell’Istituto Affari Internazionali, Silvia Boltuc, Direttrice “SpecialEurasia” e Christian Rocca, direttore de “Linkiesta” moderato da Salvatore Carrubba.

Non mancherà lo sport tra i temi proposti: dalle 17.00 alle 18.00 presso il Salone Bellini del Comune di Catania ci sarà l’incontro “Giovani e Sport: quali valori per l’educazione e l’inclusività?”, con interventi di Marco Tardelli, Campione del Mondo 1982, Rocco Giorgianni, Board Member e Segretario Generale Fondazione Milan e Claudio Corbino, Presidente Associazione Diplomatici moderato dal giornalista Andrea Lodato.

I giovani sono i protagonisti di questo Festival. «Ai ragazzi dico che non devono aver paura di conoscere questo mondo perché saranno loro ben presto a guidarne i destini – prosegue Corbino -. Non è retorica e la semplice constatazione dell’ovvio e cioè che chi oggi è studente ben presto domani sarà tra i decision makers. Mi piacerebbe che coloro che verranno possano fare meglio di coloro che li hanno preceduti. Sono certo che questi ragazzi riusciranno nei loro intenti e vorrei anche suggerire loro di uscire fuori dagli schemi, il primo fra tutti quello del politicamente corretto. Temo fortemente che qualcuno voglia usare la nostra libertà per distruggerla. Mi pare utile che i ragazzi sappiano che per difendere i diritti delle donne è ridicolo contestare “La bella addormentata” perché il principe bacia la bella senza permesso. I giovani devono essere consapevoli che questo nulla ha a che vedere coi diritti e che solo dove vi è consapevolezza vi può essere davvero libertà».

Sempre alle 17.00 presso l’Aula Magna Rettorato, Università degli Studi di Catania, Salvatore Carrubba modera l’incontro “Mediterraneo e Unione europea”, con Stefania Panebianco, docente di Politica del Mediterraneo presso l’Università degli Studi di Catania, Francesca Longo, Prorettrice dell’Università degli Studi di Catania, Maurizio Caserta, docente di Economia Politica presso l’Università degli Studi di Catania e Adriana Di Stefano, Delegata Università degli Studi di Catania alle Pari Opportunità.

Alla stessa ora presso l’Auletta Rettorato Università degli Studi di Catania, Christian Rocca introduce la presentazione del libro “Il Donbas è Ucraina”, con Kateryna Zarembo, autrice e analista politica e Yarina Grusha, docente di Lingua e Letteratura Ucraina presso l’Università statale di Milano.

Altre due presentazioni previste per la giornata, la prima è quella del libro di Cecilia Sala “L’incendio” presso la Sala Consiliare alle 18.00, la seconda che andrà a chiudere gli eventi di oggi è quella de “La tutela internazionale dei diritti umani”, con Salvatore Zappalà, Direttore Dipartimento di Giurisprudenza Università degli Studi di Catania, interverrà il giornalista Nicola Zamperini. A sera Francesco De Gregori alle 20.30 omaggerà i presenti al Teatro Bellini di Catania con la sua musica. 

Domani, la seconda giornata del Festival si svolgerà presso l’Auditorium Associazione Diplomatici e vedrà protagoniste le istituzioni. Inizierà alle 9.00 con una conversazione tra Antonio Tajani, Vicepresidente del Consiglio dei Ministri e Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale, e la giornalista e conduttrice Myrta Merlino.

Seguirà alle 9.30 il panel “Oltre ChatGPT: le sfide etiche e sociali dell’Intelligenza Artificiale”, con Bruno Montanari, filosofo e giurista, Francesco Priolo, Rettore Università degli Studi di Catania, Nicola Zamperini, giornalista, Nicola Dimitri, Assegnista di ricerca presso l’Università degli studi di Messina: modera Salvatore Carrubba. Alle 10.30 la giornalista Maria Latella dialogherà con Angelino Alfano, già Ministro degli Affari Esteri sul tema “Uno sguardo sull’Italia e sul mondo”.

L’ultimo panel della giornata di domani sarà alle 11.30 e avrà uno sguardo multimediale sull’informazione, in cui parteciperanno Giuseppe De Bellis, Direttore “Sky TG24”, Maurizio Molinari, Direttore “La Repubblica”, Maria Latella, giornalista e conduttrice, l’evento sarà moderato da Christian Rocca. A seguire Claudio Corbino e Salvatore Carrubba concluderanno il Festival.

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